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Torta con rapa rossa e cioccolato

Torta vegana di rapa rossa, cioccolato, datteri

 

Una torta dolce, piena di calorie e di cose sane.
C’è perfino lo zucchero! Ed è vegana.
Con la rapa rossa (detta anche barbabietola).

Faccio da anni la torta di zucchine, cacao e datteri che è nel vecchio blog, in inverno con la zucca invece delle zucchine.
Di solito da regalare, perchè i dolci abiltualmente non li mangio.
La taglio a cubetti e la metto nei sacchettini, la metto anche in freezer e rimane buonissima.
Mangio da anni tante rape rosse, quando è stagione anche tutti i giorni in insalata, crude, tagliate a filini. Faccio anche un ragù di rapa rossa molto buono e delle minestre leggermente speziate con patate, rapa rossa e cipolla che mi piacciono tantissimo.
Ma la torta con la rapa rossa non l’avevo fatta mai. In rete ne esistono tante versioni, questa l’ho un po’ inventata.

La rapa rossa è quella rossa dentro, sembra banale ma lo specifico perchè una volta in uno dei posti bio dove vado insistevano a dire che la rapa rossa è quella violetta bianca dentro (son stata 6 mesi senza andarci, dopo). La rapa rossa è rossa, molto rossa, e colora di rosso qualunque cosa; mani, taglieri, pasta, acqua di cottura. Viene chiamata anche barbabietola ma sarebbe meglio chiamarla barbabietola rossa perchè ce n’è diversi tipi e la barbabietola da zucchero, per esempio, non è questa e non è rossa. A seconda del colore cambiano le proprietà e il tipo di antiossidanti, ce n’è di molto belle di un arancione vivo che contengono betacarotene, per esempio, e ci sono quelle striate bianche e rosse.
Le rape comunque sono tutte salutari.
Questa rossa è la mia preferita, buonissima, a mio parere, se la si trova fresca. Contiene molto ferro e vitamina C, quindi sarebbe meglio mangiarla cruda. Se si trovano anche le foglie sono buonissime fatte in padella con aglio e olio.

Torta vegana di rapa rossa, cioccolato, datteri

 


TORTA CON RAPA ROSSA E CIOCCOLATO

100 g farina di farro
100 g farina semintegrale di grano tenero
1 cucchaio di cacao amaro
1 cucchiaino di polvere d’arancia (buccia fatta seccare e tritata)
1 bustina di lievito bio a base di cremor tartaro
1 pizzico di sale integrale

150 g di mandorle con la pellicina
3 cucchiai di zucchero di cocco
100 g di cioccolato fondente al 75%

140 g di datteri (se medjoul ne bastano 100 g)
500 g di rape rosse pesate da crude con la buccia

50 ml olio extra vergine d’oliva
200 ml di latte d’avena

Tutti i prodotti che uso sono biologici, se esotici sono equo-solidali.

Prima di tutto ho pelato e cotto la rapa rossa (chiamata anche barbabietola) a vapore, tagliata a dadini, e l’ho lasciata raffreddare.
Ho mischiato le farine con il lievito, il pizzico di sale, il cacao e la polvere d’arancia.
Ho tritato le mandorle con lo zucchero di cocco, ho aggiunto il cioccolato fondente e tritato di nuovo.
Ho unito alla farina.
Ho tritato i datteri con le rape rosse, ho aggiunto olio e latte e tritato di nuovo, unito all’altro composto e mescolato bene.
Ho messo della carta forno bagnata e strizzata su una teglia tonda del diametro di 28 cm e ho infornato a 175 gradi per 40 minuti. Bisogna aspettare che si raffreddi prima di staccarla dalla carta e tagliarla.


La si può fare a muffin, dimezzando i tempi di cottura.
La si può glassare, sciogliendo una tavoletta di cioccolato fondente a bagno maria e versandocelo sopra, sia che sia intera sia che sia a dadini. Si può sare qualunque tipo di latte vegetale, ma anche acqua.
Dentro rimane umida, per cui i dadoni li si potrebbe pure chiamare brownies, che fa chic.
Tende a sbriciolarsi, maneggiare con cura.

E voi? State per preparare dolci da regalare, biscotti, panettoni, ecc…?
Non sentite il bisogno di qualcosa di alternativo e rivoluzionario, per esempio un digiuno delle feste? 😉

 


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