LA MIA CUCINA

Il menù di Natale

Ricette per Natale

Manca poco al Natale e ho pensato di comporre un menù adatto secondo me alle feste ma non solo.
Un menù che non farò, perchè son troppe cose, ma fatto di ricette che mi piacciono.
Niente di nuovo. Ho preso tutto dal mio vecchio blog.
Ma se me le dimentico io le vecchie ricette figuriamoci gli altri.

In questi giorni scomparirà la pagina facebook del vecchio blog (che per la verità avevo convertito in pagina del nuovo blog) e rimarrà solo la pagina decodo (dove metterò però anche le cose del blog: ricette, posti dove vado, persone che incontro, oltre agli articoli in chiacchierando sul web design). Mi potete seguire lì ma anche nel mio profilo personale dove è quasi tutto pubblico e basta cliccare segui per seguirmi senza chiedere l’amicizia.

Queste ricette sono miste; vegan, vegetariane, addirittura carnivore, perchè se non facciamo eccezioni a Natale quando le facciamo? E si possono, se si vuole, rispettare i gusti degli ospiti.

ANTIPASTI

Polpette di miglio con farina di ceci e nocciole (ricetta vegan, senza glutine)

mezza tazza di miglio
1 presa di sale
semi di finocchio
una tazza di acqua

3 carote medie cotte al vapore
1 cucchiaio di salsa di soia
2 cucchiai di nocciole tritate
1 cucchiaino di curcuma
farina di ceci quanto basta
fiocchi di miglio tritati
olio extra vergine d’oliva per cuocerle

Cuocere il miglio come si fa col riso, cioè facendogli assorbire tutta l’acqua, con il sale e i semi di finocchio.
Misurare il miglio e poi misurare il doppio in volume di acqua, mettere in un pentolino e in venti minuti dovrebbe essere cotto, a fuoco molto basso. Aggiungere acqua bollente se si asciuga tutta l’acqua e non è ancora cotto, se invece è già cotto ma non è stata assorbita tutta l’acqua alzare il fuoco per un paio di minuti.
Far riposare e aggiungere le carote cotte tritate, la salsa di soia, la curcuma, le nocciole e farina di ceci fino ad avere la giusta consistenza.
Fare delle palline schiacciate, passarle nei fiocchi di miglio tritati (o pan grattato senza glutine o altri tipi di fiocchi tritati).
Cuocere le polpette in padella con l’olio d’oliva, o al forno dopo averle cosparse leggermente con olio d’oliva.

Servire con una salsina, per esempio tahina + purea di umeboshi + acqua.


Datteri lardellati (senza glutine)

Denocciolare i datteri (meglio se quali freschi morbidi e dolcissimi).
Avvolgerli in fettine di lardo di Colonnata sottili e mettere un minuto in forno.
Tutto qui.


Rotolini di alici e mozzarella di bufala

Pulire le alici o comprarle già pulite (propenderei per la prima ipotesi perchè si fa in un attimo).
Togliere testa e lisca, lavarle e asciugarle.
Preparare la panatura con olio evo, pangrattato tostato (potete anche usare pane senza glutine o fiocchi tritati), pecorino grattugiato, polvere d’arancia, prezzemolo tritato e menta tritata, un pizzico di sale.
Passarre i filettini di alici nella panatura, avvolgerli intorno ad un dadino di mozzarella di bufala, chiudere con uno stecchino e si mettono in forno per 10/15 minuti a 200 gradi con un filo d’olio.


PRIMI

Zuppetta di lenticchie, cavolo nero e scorza d’arancia (ricetta vegan e senza glutine)

Mettere a mollo le lenticchie qualche ora, sciacquarle.
Far soffriggere lentamente uno spicchio d’aglio in olio extra vergine d’oliva, aggiungere scorza d’arancia, poco peperoncino, semi di finocchio, il cavolo nero tagliato a sriscioline (solo la parte più morbida) e le lenticchie ammollate. Aggiungere un po’ di acqua calda.
Cuocere fino a quando le lenticchie saranno morbide (una mezz’oretta).
Al momento di servire riscaldare e aggiungere un filo d’olio extra vergine d’oliva.


Riso integrale coi gamberi speziati (ricetta senza glutine)

Pulire i gamberi tenendo da parte le teste.
Cuocere le teste un’oretta con zenzero, scalogno, sale integrale. Filtrare e usare per cuocere il riso integrale ad assorbimento al posto dell’acqua (due parti di liquido circa per 1 parte di riso a fuoco molto basso).
Cuocere al vapore le code dei gamberi con semi di finocchio.
Passarle poi in padella con olio extra vergine d’oliva, salsa di soia, un mix di spezie fatto come indicato nel link o un altro mix che vi piace.


Lasagne al pesto d’ortica e crescenza

Per la pasta:
200 gr semola integrale biologica
2 uova
1 cucchiaio di olio evo
una pizzico di sale
acqua tiepida q.b.

Per il pesto:
ortica scottata in acqua bollente non salata per 1 minuto
pinoli
pecorino grattugiato
olio evo
un pizzico di sale affumicato

crescenza, olio e pecorino grattugiato per la teglia

La pasta è la solita pasta all’uovo ma fatta con una semola integrale biologica molto buona, il gusto ne guadagna molto e anche la consistenza. Si impasta la farina con le uova salate, l’olio e acqua quanto basta per avere l’impasto della giusta consistenza. Si lascia riposare un’oretta e poi si stende.
Si fanno bollire le lasagne un paio di minuti in acqua salata e si fanno raffreddare su un telo.

Il pesto è fatto frullando tutti gli ingredienti. Perfetto anche per condire la pasta o sul pane o nel minestrone. E’ buonissimo, dolce, di un verde intenso.
Se avete problemi a reperire l’ortica potete usare un altro pesto che avete.

Poi si formano le lasagne a strati: pasta, pesto, crescenza, pecorino, finendo con pasta cosparsa di pecorino che diventa croccante. In forno una mezzor’etta a 180 gradi.

SECONDI

Salmone in infusione con mandorle e lime (ricetta senza glutine)

Aromatizzare abbondante olio d’oliva con uno spicchio d’aglio, pepe e coriandolo tritati, scorza di lime (o limone se non trovate il lime). Ho messo l’olio in forno ed ho acceso il forno a 60 gradi, quando ha raggiunto la temperatura l’ho tolto, ho immerso il filetto di salmone e l’ho lasciato raffreddare.
Poi l’ho tagliato a dadini, l’ho messo sulle fettine di lime, ho tostato delle mandorle a lamelle e ho cosparso il salmone con le mandorle.
Perfetto anche come antipasto.
L’olio avanzato lo potete utilizzare per condire la pasta se vi piace il retrogusto di pesce.


Tempeh in agrodolce (ricetta vegan, senza glutine)

Scaldare dell’olio evo con zenzero e aglio tritati in padella, aggiungere semi di cumino e delle verdure tagliate molto piccole: carote, porro, zucca, broccoli, quello che preferite, salate e fate insaporire.
Poi aggiungete il tempeh tagliato a cubetti piccoli, malto, aceto di mele, salsa di soia, per le proporzioni regolatevi secondo il vostro gusto. Lasciate insaporire e poi aggiungete un po’ di acqua, cuocete a fuoco basso 15 minuti circa.



Insalata di zucca, radicchio rosso e salsa tahina
(ricetta vegan, senza glutine)

Per la zucca:
mezza zucca butternut
olio extra vergine d’oliva
pepe misto

Per la salsina:
due cucchiaini di tahin
un cucchiaino di purea di prugna umeboshi
acqua

radicchio rosso, semi di girasole, menta fresca (opzionale)

Cuocere in forno la zucca con la buccia, cosparsa di olio e pepe nero o misto.
Tagliarla poi a dadini.
Preparare la salsina mischiando tahin e purea di ume aggiungendo a poco a poco l’acqua.
Mettere in una ciotolona la zucca, il radicchio rosso tagliato a striscioline, i semi di girasole e la salsina. Se avete della menta fresca ci sta benissimo ma va bene anche secca o origano o salvia tritata.


DOLCI

Budino al cacao, speziato (ricetta vegan, senza glutine)

250 ml. di latte vegetale che vi piace
2 cucchiai di crema di nocciole al 100% senza zucchero aggiunto
2 cucchiai di malto di riso (o altro malto)
1 cucchiaino scarso da caffè di agar-agar
2 cucchiai di cacao in polvere buono buono buono, magari equosolidale bio
1 peperoncino secco piccolo tritato oppure
i semini di 7/8 capsule di cardamomo pestati

Queste dosi sono per un unico budino se avete come me le formine da 250 ml. circa.
Per le feste si possono fare delle microporzioni.
Prima di tutto mettere in freezer le formine dopo averle bagnate.
Poi mescolare tutti gli ingredienti, portare ad ebollizione e bollire a fuoco basso 10 minuti, mettere negli stampini e quando è freddo in frigo.
E’ meglio prepararlo il giorno prima e mangiarlo il giorno dopo, togliendolo dal frigo un paio d’ore prima.
Le spezie se non piacciono si possono omettere.


Sorbetto di scarti d’arancia e banana (ricetta vegan, senza glutine)

lo scarto della spremuta di 2 arance piccole e un paio di clementine
1 banana congelata a fettine
1 cucchiaio di miele di castagno
1 cucchiaio di grappa aromatizzata
qualche goccia di olio essenziale puro di arancia dolce
1 pizzico di sale

una spolverata di polvere d’arancia
succo concentrato di mela

Un sorbetto buonissimo che si ispira al famoso finto gelato di banana, unico inconveniente va fatto al momento e mangiato subito.
Tritare tutto insieme, le banane congelate e lo scarto di agrumi fresco, cioè le due metà vuote che rimangono dalla spremuta appena fatta. Si può congelare anche lo scarto di agrumi ma prima di frullare è meglio scongelarlo quasi del tutto, mentre la banana deve rimanere quasi congelata.
Per agevolare è meglio aspettare un paio di minuti che si scongelino leggermente le fettine di banana oppure tritare a intermittenza.
Tutto qui, si mette nei bicchieri, si cosparge con la polvere d’arancia e si versa un cucchiaino di succo concentrato di mela per ogni bicchiere (o altro miele), si mangia subito.
Non si può congelare essendo stata decongelata la banana.


Torta cacao e pere senza zucchero (ricetta vegan, senza zucchero)

250 gr farina integrale di farro
100 gr amido di mais
1 bustina di cremor tartaro già addizionato con bicarbonato e amido
un pizzico di sale integrale
30 gr cacao amaro equosolidale
2 cucchiai olio extra vergine d’oliva
200 ml latte di mandorle senza zucchero
2 cucchiai di succo di dattero concentrato
3 pere abate
50 gr uvetta

Accendere il forno a 180 gradi.
Mescolare bene tutti gli ingredienti secchi (farina, amido, cremor tartaro, sale, cacao).
Frullare l’uvetta ammollata e una pera e mezza sbucciata, unire gli altri ingredienti liquidi (olio, 1 cucchiaio di succo di dattero, latte di mandorle).
Unire gli ingredienti secchi con quelli liquidi mescolando poco.
Sbucciare e tagliare l’altra pera e mezza a dadini. Unire al composto.
Bagnare della carta forno od oliare una teglia (oppure usare stampini per muffin).
Versare il composto e infornare quando il forno è a temperatura.
Cuocere circa 40 minuti se è una torta, 20/25 se sono muffin.

Sciogliere in due cucchiai di acqua (a freddo, si scioglie subito) il restante cucchiaio di succo concentrato di dattero e quando si toglie la torta spargere lo “sciroppo” col cucchiaio o pennellare. Darà un bell’ effetto lucido e anche una leggera dolcezza in più.

Il succo di dattero lo si trova in alcuni negozi bio o on-line. Lo si può fare frullando bene dei datteri freschi cotti pochi minuti con poca acqua. Deve avere la consistenza del miele di castagno.


Fatemi sapere se provate qualche ricetta! :-)

Nello studio di Vanni Donzelli, ceramista
belle aziende

Vanni Donzelli ceramista

  Ho conosciuto un ceramista molto bravo, si chiama Vanni Donzelli ed è a Cremona. Realizza sculture, oggetti d’arredo (bottiglie, vasi, pannelli da parete, lampade) e oggetti di uso comune (bicchieri, tazze, piatti, ciotole, teiere). In gres e porcellana.…

Hummus di zucca
salse e pesto

Hummus di zucca

Ho fatto l’hummus di zucca. L’hummus è una salsina buonissima, un classico mediorientale tradizionalmente vegan. L’originale è con i ceci. Perchè sia un hummus e non una qualunque salsina da spalmare deve esserci la tahina, cioè sesamo ridotto in…

Lighting design residenziale
belle aziende

Romano Baratta artista della luce

Ho conosciuto un artista della luce, si chiama Romano Baratta ed è un light artist e lighting designer. Ha studiato scenografia a Brera (come me ma parecchi anni dopo) e crea opere molto belle: installazioni di luce (esposte anche…

post-senza-foto
SITI

Tre cose nuove nel nuovo anno

Tre giorni fa mi è arrivata la newsletter di Gioia Gottini, una delle poche newsletter che davvero leggo. (A proposito, la mia la leggi? Per iscriversi c’è il fattapposta qui a destra!) Nella newsletter Gioia ha condiviso con noi…

Crema cioccolatosa di cachi
Dolci

Crema cioccolatosa di cachi

Una crema che sa di cioccolata, crudista fruttariana vegana, senza tante di quelle cose che si fa prima a dire cosa c’è dentro: cachi, datteri e cacao. Stop. Il sapore è di cioccolato. Dolce il giusto. Sono anni che…

ravioli-di-castagne2
Primi

Ravioli di castagne al cacao

Ho fatto dei ravioli molto semplici, la pasta è all’uovo con cacao, il ripieno di castagne e semi oleosi. Non ho usato latticini e li ho conditi con olio, aglio e l’avanzo del ripieno. I ravioli con le castagne…

burro-di-cacao-fattoincasa3
Cose che non si mangiano

Burro di cacao fatto in casa

Ho fatto il burro di cacao, anzi per la verità il burro di cacao è uno dei tre ingredienti. Più precisamente ho fatto un unguento per le labbra a base di burro di cacao, oleolito di alloro fatto da…

Il mio tè verde in foglia cinese biologico
belle aziende

Tè verde biologico in foglia

Vi presento il mio tè verde biologico in foglia. Viene da una montagna della Cina patrimonio dell’Unesco, è raccolto e lavorato a mano ed è buonissimo. Si chiama Tian Mu Quing Ding o Tian Mu Yun Wu e lo…

Decotto di bucce di cipolla
Altre cose varie

Decotto di bucce di cipolla

Mica butterete via le bocce di cipolla! Le bucce di cipolla si tengono da parte e ci si fa un decotto per la tosse che ha un colore bellissimo. Non si devono neppure far seccare perchè di solito le…