erbe spontanee

Aglio orsino

Aglio orsino

Primavera e si va per erbe spontanee! Finora l’unica che ho raccolto è l’aglio orsino, perchè le altre che mi piacciono non sono ancora spuntate dove vado io di solito (sul colle Gallo in Valcavallina). È nevicato la settimana scorsa, domani vado a vedere cosa c’è.
Di aglio orsino invece ne ho già raccolto tantissimo. In pochi lo conoscono. Peccato perchè è buono, sa di aglio ma delicato, si mangiano foglie e fiori (anche i bulbi ma si raccolgono in autunno e io non li ho mai assaggiati) ed è impossibile confonderlo col mughetto (che è velenoso) perchè questo puzza di aglio e il mughetto no e i fiori dell’aglio orsino sono bianchi e molto diversi.

Un bosco di aglio orsino

Cresce ovunque in collina o montagna, nei boschi vicino a corsi d’acqua, di solito. Nelle foto ero ad Albano Sant’Alessandro in provincia di Bergamo, ma ce n’è tanto anche a Brusaporto, in collina nel bosco. Negli ultimi anni l’ho sempre raccolto a Monasterolo sul lago di Endine (vicino a dove prendo l’acqua) e il primo che ho trovato in assoluto l’avevo raccolto anni fa a Rusio, frazione di Castione della Presolana (sempre in provincia di Bergamo). Per cui non è vero che non si trova. Se ci si fa caso lo si trova, come per tante altre cose, basta solo saperlo riconoscere.

Ci faccio il pesto e lo metto in freezer nei vasetti, va semplicemente a sostituire il basilico e anche l’aglio, si può fare con pinoli, anacardi, mandorle, vegan con lievito in scaglie o più classico col parmigiano o pecorino, misto con altre erbe come questo nel vecchio blog con menta, aglio orsino e basilico. Io di solito, a differenza del pesto di basilico, lo cuocio pochi minuti in padella prima di condire la pasta allungandolo con l’acqua di cottura della pasta, in modo che diventi più digeribile, perchè è pur sempre aglio anche se molto delicato.
Lo si può usare tagliuzzato a crudo nelle insalate e lo si può aggiungere ad altre verdure in minestre e sughi.

Le sue proprietà benefiche sono simili a quelle dell’aglio ma in misura minore, considerato anche che si usano di solito le foglie e i fiori.
In realtà anche dell’aglio orsino si usa il bulbo, ma io non l’ho mai provato.
Le caratteristiche fitoterapiche sono tantissime: è antibiotico e antimicotico, abbassa il tasso di colesterolo cattivo nel sangue, purifica il sangue, disintossica da parassiti e funghi, riduce i metalli pesanti presenti nel sangue e distrugge batteri e germi patogeni.
Ha azione diuretica, depura l’organismo dalle sostanze di scarto aiutando i reni, è depurativo, ipotensivo, regolarizza il battito cardiaco.
Contiene vitamine e minerali in elevata quantità, soprattutto vitamina C, A e PP.

Fiori di aglio orsino

Fiori di aglio orsino


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  • Simona
    22 marzo 2016 at 19:33

    Cara Stella,

    È la prima volta che scrivo sul suo blog. Sono capitata qua non molto tempo fa, un po’ “per caso” (anche se non è mai “un caso”), e ho subito respirato un’aria di empatia, di naturalezza e di simpatica professionalità… Mi piace il suo modo di scrivere, diretto, spontaneo, vero, oltre alla ricchezza dei contenuti e a tutto quello che imparo. Ogni volta che torno è un piacere trovare nuovi argomenti e spunti di riflessione, uniti a splendide immagini. Quando mi sento un po’ giù e vengo qua ritrovo la forza di sperare e di credere nell’avventura della vita. Per me non è affatto un problema che gli argomenti siano diversi e che si parli ora di siti web e un attimo dopo di alimentazione (ne accennava in un altro articolo credo), anzi, la diversità di argomenti lo arricchisce secondo me. Sarà che io faccio lo stesso e per questo come per tante altre scelte che ho fatto mi chiedo almeno dieci volte al giorno se ho sbagliato strada… In fondo la nostra vita è fatta di tante sfaccettature e dato che tutte fanno parte di noi sono in un certo modo legate, proprio come lo sono i temi del blog, che possono sembrare distanti ad una prima occhiata, ma lo sono solo in apparenza. In ogni caso ciò che scrive (e come lo scrive) è molto interessante e tornerò volentieri a leggerla, qui o altrove (non conosco ancora bene l’altro sito).
    E domani andrò a raccogliere l’aglio orsino, grazie a questo bel post, che me ne ha fatto venire una gran voglia! Conosco un boschetto non lontano da casa dove l’ho trovato l’anno scorso, mi chiedevo se fosse già spuntato, ora penso proprio di sì. Grazie Stella!

  • stella
    23 marzo 2016 at 8:37

    Grazie a te, Simona! Ecco adesso sono più in confusione di prima 🙂 Perchè una delle cose che non mi piacciono di questo blog è la totale mancanza di commenti, che comunque non credo che risolverei tornando a quello vecchio perchè è proprio una tendenza generale, la gente sta di più nei social e commenta meno nei blog, li legge anche, meno, secondo me. Ma a me infastidisce non avere un riscontro, non sapere chi entra e cosa pensa, il blog l’ho sempre visto come un posto dove chiacchierare.
    Sono così in accordo col tuo commento che potrei averlo scritto io (anche se io non mi darei del lei, probabilmente, e non mi farei i complimenti), soprattutto il discorso sulle sfaccettature e sulle cose che possono sembrare distanti e non lo sono, che è poi il senso di questo blog, mettere insieme le cose belle perchè la vita è una e noi siamo molto di più del nostro lavoro e di quello che facciamo.
    Sono anche convinta che davvero niente sia mai un caso ma tutto abbia un senso e sono felice che tu qui senta una bella atmosfera, che è poi quello che desidero più di tutto, ispirare empatia e creare legami con persone simili a me.

  • Simona
    23 marzo 2016 at 14:55

    Cara Stella,
    Grazie delle tue bellissime parole e riflessioni! Accipicchia non volevo crearti confusione però, scusami…
    Hai ragione, siamo esseri umani e come tali abbiamo bisogno a volte di ricevere un feedback, una parola d’incoraggiamento, un segnale che ci stimoli a continuare. Conosco bene questo sentimento perché tante volte mi basta una parola per cambiare completamente la mia visione delle cose. Dietro un blog, dietro ogni articolo c’è un grande lavoro ma chi legge vede solo la punta dell’iceberg.
    Il fatto è che in questa assurda società che abbiamo costruito non c’è più tempo per niente, si va sempre di corsa finendo per trascurare aspetti fondamentali della vita, come coltivare i rapporti umani. E poi riceviamo troppe informazioni, troppi stimoli da tutte le parti, ne siamo sommersi e così succede che anche la buona informazione, quella utile, quella sana, si disperde in mezzo a tutto il resto. Io stessa tante volte leggo un articolo che mi piace, mi vengono in mente dei pensieri che vorrei scrivere, ma se non lo faccio subito poi il tempo passa e non lo faccio più.
    Leggendoti però mi è sorta una riflessione. Forse è meglio non fare bilanci sulla base di quante persone scrivono o non scrivono sui tuoi blog (anzi io proprio non farei bilanci di alcun tipo…). Probabilmente i lettori che passano di qua o sul blog Stella di sale sono molto, molto più numerosi di quelli che lasciano una traccia. Ma alla fine è davvero così importante? Voglio dire, chi ha bisogno di leggere una cosa, una frase, una parola, passerà di qua al momento giusto per trovarla, come è successo a me. E se invece ti chiedessi: “Che cosa mi fa stare meglio? Stare di qua o di là? Scrivere di questo argomento o di quell’altro?” Ecco, mi sembra importante, perché i tuoi blog sono prima di tutto tuoi e per te.
    Un’altra cosa che mi viene da pensare è che non esiste una decisione giusta e una sbagliata, qualunque cosa deciderai sarà quella giusta e perfetta per questo momento. Si può sempre cambiare, tornare indietro, ripensarci, provare un’altra strada, perché non ci sono errori ma solo esperienze. Abbiamo il diritto di cambiare idea, almeno lo credo e lo spero, e vedo che quando riesco ad offrirlo a me stessa questo diritto mi sento meglio, mi sento più libera e più leggera. Ovviamente sono solo i miei pensieri, magari anche un po’ confusi…
    Un caro abbraccio!
    PS: Ora mi sono dilungata ma non è che scrivo sempre così tanto eh… 🙂

  • stella
    23 marzo 2016 at 18:26

    Si, hai ragione su tutto.
    Tranquilla, a me la confusione piace, è da lì che nascono le cose 🙂 Mi piacciono le contraddizioni, le strade che fanno giri strani 🙂 Alle fine seguo l’istinto.
    Ho aperto questo nuovo blog per metterci tutto quello che mi va, la mia visione generale delle cose. Perchè davvero penso che alla fine sia tutto collegato. Lo scopo è trovare persone con cui sentire empatia e magari creare sinergie, anche di lavoro. In pratica anche trovare clienti, perchè no, ma indirettamente. Aprire un blog personale che parla sia di web design che di cucina che di immagini fatte oltretutto col telefono è una cosa che nessun esperto di marketing ti consiglierà mai. Ma io tendo a seguire l’istinto.
    L’altro blog lo sentivo concluso, il fatto che avesse chiuso un ciclo mi piaceva. Le persone a volte non amano i cambiamenti ma io preferisco poche persone che reggano il fatto che tu ti si possa evolvere, che tante che cercano in te cose che non ci sono più.
    Non mi interessano i numeri delle statistiche d’acceso. Mi interessano le persone, conoscerle, il commento, la mail. Con stelladisale ci sono stati momenti in cui entravano 800 persone diverse al giorno e mi saliva l’ansia. Adesso non si usa più commentare e io stessa frequento pochissimo i blog e non commento quasi mai. Per cui non mi stupisco. E non mi interessano i commenti superficiali.
    Ho solo il dubbio che non sia meglio forse togliere la cucina da un blog che vuol proporsi anche in modo professionale, in un certo senso eliminare proprio quei fan che mi porto dal passato e lasciarli di là, almeno quelli che non hanno una visione più ampia. Ma non so.
    La scelta giusta non esiste, hai ragione. E non ho paura di cambiare idea, Solo è difficile ascoltare la parte più istintiva e positiva di se stessi e ignorare quella più razionale che tende a boicottarsi. Grazie per il confronto.

  • Luisa
    4 aprile 2016 at 10:05

    Io ti seguivo prima su stelladisale, poi ho continuato seguendoti su fb e mi sono iscritta subito quando hai iniziato questa nuova avventura. L’unica cosa che posso dirti è che ricevo solo il riepilogo mensile dei tuoi post ed è per questo che sto commentando ora: perché se non mi ricordo di venire a guardare, non so se ha pubblicato qualcosa di nuovo o no.
    😀
    però che scrivi di argomenti completamente differenti a me piace molto.
    grazie, luisa
    grazie

    • stella
      4 aprile 2016 at 10:41

      Grazie a te Luisa! 🙂
      si, non c’è un invio in email per ogni post ma solo la newsletter che mando una volta al mese, se non usi un feed reader effettivamente devi passare a guardare, comunque la cosa importante è che mi segui e sono contenta che sia utile la newsletter, col vecchio blog non ce l’avevo e invece mi piace molto. Buona giornata

  • Ale
    4 aprile 2016 at 10:33

    Cara Stella,
    Conoscevo il tuo vecchio blog ed ora appena riesco ti leggo su questo. Appena mi è arrivata la tua mail del nuovo blog mi sono collegata e sono rimasta sbalordita! Anche tu avevi seguito un percorso analogo al mio. In questi anni é come se avessimo seguito strade parallele…conosco Berrino leggo il suo libro…poi ne parli tu nel tuo vecchio blog…m’interesso crudismo poi vedo i tuoi commenti nel nuovo ed i riferimenti a vaccaro così mi leggo il suo libro oltre i miei. Adoro il tuo modo di scrivere, le tue ricette meravigliose…ne ho provate moltissime, le tue foto che sono bellezza e solitudine. Pensa che proprio ieri pensavo di fare humus con rape rosse! E tu mi hai dato ricetta questa mattina. Scusami se non scrivo molto. Ma quando ho letto che vuoi chiudere blog mi sono fatta coraggio! Non mollare. A me hai dato e dai moltissimo. Con affetto

    • stella
      4 aprile 2016 at 10:50

      Grazie Ale, no ma non chiudo eh, sto solo cercando di capire meglio cosa fare e come.
      Mi è capitato con parecchie persone in questi anni: si fanno percorsi simili, ci si rispecchia senza conoscersi e sembra quasi telepatia. Sono le stesse energie che ci tengono uniti tutti quanti ed è bellissimo. Sono così felice quando vi piacciono le mie ricette! e le foto, solitudine eh? si, forse perchè nei paesaggi non c’è mai nessuno, mi piace così tanto il silenzio anche quando vado in bici che cerco posti isolati, orari in cui c’è poca gente, mi piace, mi ricarica. 🙂

  • LA LUNA NERA
    5 aprile 2016 at 8:42

    Buongiorno Stella, io sono un’altra di quelle che passano, leggono, apprezzano ma molto di rado commentano. In definitiva, potrei avrei scritto io i commenti di Simona perchè provo le stesse cose, mi piace moltissimo il tuo modo di scrivere e anche il fatto che tocchi argomenti diversi fra loro. Ma chi l’ha detto che un blog debba avere per forza un unico tema?
    In fondo, anche un blog è qualcosa che rappresenta la vita, e la vita è fatta di tante cose e tutte collegate fra di loro.
    Anche a me ha fatto piacere accorgermi che segui Vaccaro (io leggo il suo blog da 5 anni e mi ha chiarito tantissime cose riguardo alla salute e non solo) anche se al momento, non sono sufficientemente “tranquilla” e “libera” per seguire i suoi consigli: ma in passato l’ho fatto e i benefici sono stati immediati ed entusiasmanti.
    Questo vuol essere solo un piccolo riscontro, un conforto e apprezzamento riguardo a questo bel posto che hai creato. Ma, come ha scritto Simona, il blog deve essere utile prima di tutto a te stessa quindi, per capire che direzione seguire, sei tu l’unico oracolo attendibile!
    Gli errori (se così si possono chiamare) non sono il male assoluto. Lo è l’incapacità di cambiare direzione, nonostante sia chiaro che la strada è sbagliata… (ed è proprio su questo che io mi sono bloccata). Ed è questo uno dei motivi per cui ti leggo: per trarre ispirazione da te che, di cambiamenti importanti, ne hai fatti.
    A presto, cara Stella

  • stella
    5 aprile 2016 at 18:53

    grazie, la luna nera! 🙂
    lo so lo so, si passa nei blog, si legge, non sempre c’è il tempo di commentare, non sempre si ha qualcosa da dire, è normale lo faccio anche io. per questo sono felice quando qualcuno commenta, ho bisogno di sapere che dall’altra parte c’è qualcuno.
    no, è vero, un blog è semplicemente un diario e può toccare tutti i temi che si vuole, perlomeno così la penso io, ci deve seguire e quando si parla di blog monotematici, a mio parere modestissimo c’è sempre dietro un discorso di marketing, cioè un blog a tema, magari con un argomento di nicchia, rende di più.
    solo che io non voglio guadagnare col blog. si, mi piacerebbe far conoscere il mio lavoro anche tramite il blog ma il sito del mio lavoro è decodo.it e se qui voglio parlare anche di webdesign è perchè faccio siti da 16 anni e fa parte anche il mio lavoro della mia vita e internet coi suoi meccanismi mi affascina come la cucina sana e andare a raccogliere erbe in giro e fare foto, tutto qui.
    poi, vedi? a volte mi si chiariscono le idee solo se le cose le devo spiegare a qualcuno, per questo mi piace chiacchierare con voi 🙂
    questa grande sintonia con persone mai viste di persona che sono state così importanti per me negli ultimi 10 anni è una cosa grandiosa, no? voi traete ispirazione ma è un cerchio che si chiude perchè io imparo molto da voi.
    ma sai che se ho conosciuto vaccaro e sono diventata più crudista e ho risolto un sacco di dubbi importanti è solo grazie a 3 persone “amiche di blog” mai viste prima, che nel giro di 2 giorni mi hanno indicato tutte e tre lo stesso sito ed era proprio quello di cui avevo bisogno? dimmi se questa non è magia! se qualcuno le chiama coincidenze è proprio cieco 🙂
    vorrei che questo blog mi rappresentasse sinceramente e a volte non lo sento ancora mio, non ho ancora preso la mira bene, ma davvero penso che gli errori non esistono, esistono strade diverse, se poi ci blocchiamo vuole dire che era ora di bloccarsi un attimo per poi ripartire.
    a presto, buona serata

  • LA LUNA NERA
    18 aprile 2016 at 11:14

    chiamiamole pure “coincidenze” o magia, ma l’importante è accorgersi che qualcuno ci sta indicando la via!
    un abbraccio anche a te e buona settimana!