cose da bere

Bevanda di semi di zucca cioè latte vegetale

Latte di semi di zucca

 

Una bevanda ai semi di zucca, o latte ai semi di zucca, vedete voi. Comodissimo e velocissimo da fare perchè si usano i semi con la buccia e davvero economico considerato che c’è gente che i semi li butta (e poi va a comprarseli al negozio, magari).

Ho usato i semi di una zucca hokkaido, in assoluto la mia zucca preferita, dolcissima, con la buccia sottile che si mangia e dei semi grossi che effettivamente sono un po’ lunghi da pelare e vien voglia di buttarli via.
Ecco la soluzione: in un attimo si fa il latte, senza pelarli, e se ne gustano al meglio le proprietà.

Le proprietà dei semi di zucca sono davvero tante. Contengono minerali (zinco, magnesio, ferro, manganese, selenio, etc), amminoacidi (cucurbitina, L-triptofano, etc), acidi grassi insaturi (acido linolenico, Omega3, etc) vitamine (vitamina C, vitamina E, vitamine del gruppo B, vitamina K, etc). Mantengono sano il cuore, sono antidepressivi, antinfiammatori, vermifughi, digestivi, antianemici, fan bene alla prostata e alle vie urinarie, contribuiscono a mantenere stabile il livello di zucchero nel sangue, combattono la caduta dei capelli e evitano i cali di energia.
Come tutti i semi anche i semi di zucca sono calorici, non bisogna esagerare.

L’idea l’ho vista insieme ad altre tre ricette crudiste con la zucca sul sito di Macrolibrarsi, in un post di Francesca Più, dove ho preso anche la vellutata di zucca cruda.

Ho dolcificato con un paio di datteri di quelli non molto dolci, si può anche aggiungere cannella o cacao.

 


LATTE DI SEMI DI ZUCCA

100 g di semi di zucca con la buccia
700 ml di acqua
2 datteri
(o uvetta o albicocche secche o anche niente)
un pizzico di cannella (se vi piace)

Ho frullato tutto insieme, ho lasciato riposare e poi ho filtrato col sacchettino di lino, ma potete usare un colino fitto, basta strizzare bene, non c’è molto scarto considerato che la buccia l’avreste buttata comunque.
Il sapore era buonissimo.
Questa ricetta è vegan, senza glutine e senza cottura.


Il “latte vegetale” si può fare davvero in tanti modi, con i semi (oltre ai semi di zucca si possono usare semi di sesamo, di canapa, di girasole, mandorle, nocciole), con i cereali (farro, miglio, avena, riso, grano saraceno), con i legumi (il più famoso latte vegetale è il latte di soia, che io non uso mai).
L’utilizzo è davvero infinito, praticamente si può fare tutto quello che si farebbe con del latte di origine animale: berlo così com’è, metterlo in frullati, dolci, minestre, sughi (nei curry per esempio).
Farselo in casa permette di scegliere il gusto che si preferisce e fa risparmiare parecchio. Evitiamo i brick, quindi facciamo un favore all’ambiente, e evitiamo anche eventuali additivi e dolcificanti (che però per la verità se si sceglie bene non sempre sono presenti nel latte vegetale bio che si compra).
Voi lo usate? Lo comprate o lo fate voi? Come e con cosa?

C’È ANCHE IL PDF STAMPABILE E SCARICABILE!

 


Ho disattivato i commenti ma se vi va scrivetemi! Ho il vizio di rispondere.
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