erbe spontanee

Equiseto

La pianta dell'equiseto
L’altro giorno sono andata a raccogliere l’equiseto, che è un’erba ricca di proprietà interessanti. L’ho fatto seccare (per le tisane) e ho anche fatto un fermentato thailandese che in pochi giorni ha subito cominciato a fermentare (mentre gli altri che ho fatto ci hanno messo mesi a cominciare a fermentare leggermente).

L’equiseto è molto diffuso, lo vedo spesso anche quando vado in bici ma preferisco raccoglierlo al lago in una zona lontana da campi coltivati e aziende. Di solito cresce vicino ai corsi d’acqua, ha una forma ad alberello con aghi lunghi e un fusto vuoto dentro, è impossibile confonderlo con altro.
Lo si usa anche nell’agricoltura naturale come fertilizzante perchè contiene tantissimi sali minerali, per lo stesso motivo è utile come rimineralizzante naturale anche per noi, è ottimo in tisana anche se non ha nessun sapore ma io lo uso insieme ad altre erbe (salvia selvatica, menta, malva) che hanno un buon sapore. Lo si può usare anche in cucina, tritato, per aggiungere nutrienti anche se insapore.
L’equiseto, chiamato anche coda cavallina, contiene molto silicio, oltre a essere rimineralizzante ha azione diuretica. È indicato per osteoporosi, artrosi, fratture, unghie e capelli fragili ma anche edemi e ritenzione idrica.

Equiseto
Un mare di equiseto
Dove raccolgo l'equiseto

You Might Also Like

  • Luisa
    6 giugno 2016 at 12:34

    Non ne conoscevo le proprietà ma solo la bellezza. Grazie per le informazioni come sempre esaustive.
    Buon inizio settimana

  • stella
    6 giugno 2016 at 15:52

    grazie a te, luisa, buon lunedì anche a te

  • LA LUNA NERA
    10 giugno 2016 at 14:06

    io sapevo che si usa per le tisane e che aiuta ad alleviare i sintomi della menopausa, non avevo idea che fosse anche remineralizzante (può sostituire le alghe, ad esempio nella preparazione dei legumi?) e che avesse quindi il suo perchè, anche aggiunto fresco, alle pietanze.
    grazie per l’informazione!

    • stella
      10 giugno 2016 at 15:29

      ma grazie a te!
      non so, se le usi per i minerali probabilmente si, di sicuro spargerne un po’ ovunque non può fare che bene, anche nei legumi o nelle minestre, poi a differenza delle alghe (che a me non fanno impazzire) non ha sapore 😉