AVERE UN SITO WEB

Fare un sito web gratis

Fare un sito web gratis

 

Come fare un sito web gratis, quali piattaforme usare e come procedere per farsi il sito internet da soli gratis e perché forse non ti conviene: questo post parla di questo.

 

Uno dei più grandi pregiudizi legati a internet è che in internet tutto sia gratis, o quasi.
È vero che nel web ci sono molti servizi gratuiti: internet è prima di tutto una specie di grande biblioteca, con miliardi di testi gratuiti, filmati, immagini, che puoi, a scopo non commerciale, usare gratis, e a volte anche a scopo commerciale (ma di copyright parlerò in un altro post).
Ed è vero che nel web ci sono molti programmi gratuiti per avere i più disparati servizi, per esempio per realizzare immagini, modificare foto, costruire siti web, mentre anni fa bisognava usare programmi complessi e a pagamento.
Ma siamo sicuri che tutto sia davvero gratis?

QUANDO QUALCOSA È GRATIS FORSE IL PRODOTTO SEI TU

Viviamo in una società consumistica dove spesso se non paghi tu paga qualcun’altro e se non paghi apparentemente paghi senza rendertene conto, per esempio può essere che il prodotto sei tu, ci hai mai pensato?
Il prodotto in vendita sono i tuoi dati che vanno in un database molto utile alle aziende, per esempio, oppure quello che ti è stato fornito gratuitamente serve per portarti in un secondo tempo all’acquisto, per incuriosirti, è una normalissima e lecita tecnica di marketing, ma è fondamentale sapere che spesso quello che ti viene fornito gratuitamente è solo un assaggio di quello che potresti avere a pagamento. E i costi di quel servizio gratuito ti verranno fatti pagare dopo, in modo indiretto, è giusto e normale.
Penso anche che abbiamo tutti il diritto di essere pagati per quello che facciamo, possiamo accettare di fare qualcosa gratis per la nostra soddisfazione, se lo decidiamo noi in libertà, ma non può esistere una società dove le persone per lavorare non vengano retribuite o i prodotti e i servizi non abbiano un costo.

SI PUÒ FARE UN SITO INTERNET GRATIS?

Quindi la domanda è: è possibile fare un sito gratis? E la risposta è: si.
Certo che è possibile, ci sono un sacco di siti che te lo permettono (e più avanti ti dico anche quali).

Piccola parentesi autobiografica.
Ho avuto per due anni, dal 2007 al 2009, un blog su piattaforma gratuita e funzionava benissimo per lo scopo che aveva in quel momento, era un blog personale, senza nessun collegamento con la mia attività professionale, in un periodo in cui i blog erano iniziative spontanee e non strumento di marketing.
Quando ho voluto strutturare meglio il mio blog, avere un mio indirizzo, un mio dominio, più funzionalità, qualcosa di più professionale e soprattutto sapere che era mio e che non ero ospite a casa d’altri, ho acquistato un dominio, un hosting, ho installato WordPress (allora non era facile trovarlo già installato sul server), ho acquistato un template, l’ho personalizzato, ho traslocato i contenuti, insomma pur non essendo uno spazio commerciale ma un blog dove parlavo di una passione mia (la cucina naturale) senza scopo di lucro, ho avuto l’esigenza di uno scatto di qualità che il servizio gratuito non fornisce. Prima di tutto un dominio di proprietà.
Ma non è detto che questo sia un percorso obbligato, si può anche restare su una piattaforma gratuita, magari acquistando lì eventuali servizi aggiuntivi, la cosa importante è costruire il sito nel modo corretto, curare i contenuti, pubblicizzarlo.

Quindi se ti va di occuparti tu del tuo sito web, se ti diverte l’idea di farti il tuo sito web gratis, lo puoi fare e ti spiego anche come, perché è importante non trascurare niente.

MA CONVIENE FARSI IL SITO DA SOLI GRATIS?

Parole chiave come “come fare un sito internet da soli gratis”, “come fare un sito web gratis”, “fare un sito web gratis” o “fare un sito internet gratis” sono molto cercate in Google, e se sei un adolescente che si vuole fare il sito per metterci le foto del suo scooter o una casalinga che vuole mettere le sue torte nel sito per farle vedere alla cugina in america, ok, può andare bene, anche se per la verità basterebbe forse un social, ma ti confesso una cosa: questo post non è dedicato a te e neppure questo sito. Questo post è dedicato a chi ha un lavoro da mostrare on-line, una piccola azienda, magari pure media e sta pensando di risparmiare sul suo sito web.
Vorrei che capissi che non si tratta solo di costruire tecnicamente il sito, dietro ad un sito c’è molto di più.
La maggior parte dei siti che sono on-line e sono utili, sono stati realizzati da professionisti e sono costati anche parecchio. Normalmente può capitare che per costruire un sito ci sia stato il lavoro di diverse persone che hanno collaborato tra loro con diverse professionalità: qualcuno che ha fatto un lavoro di branding e strutturato l’offerta, altri che hanno scritto i testi, fatto le foto, creato la grafica, impaginato il sito, inserito le funzionalità, fatto in modo che fosse nei motori, creato delle campagne perché fosse pubblicizzato, ecc…
Insomma se le aziende investono in tutto questo lavoro è perché sanno che poi questi soldi gli ritornano in nuovi clienti o clienti che comprano di più. Non è possibile che tutto questo si possa avere anche gratis, ti pare?
Le possibilità sono tre: o ti rivolgi ad un professionista, o hai le competenze tu o te le costruisci.
Queste, a mio parere e secondo la mia esperienza, le caratteristiche indispensabili per costruirsi un sito che sia utile alla propria attività.

COME FARE UN SITO WEB GRATIS IN 3 STEP

  1. PREPARA I TUOI CONTENUTI

    Pensa a quale scopo avrà il tuo sito, cosa vuoi comunicare e a chi, come distinguerti dalla concorrenza, quali sono i punti di forza dei tuoi prodotti o servizi, a chi vuoi parlare e con quale stile e linguaggio e poi scrivi i testi che parlino di quello che fai, come, perché, quale problema risolvi e a chi.
    Cerca in internet informazioni su come si scrive una “about page” e su come si scrivono le schede prodotto o le pagine dei servizi, informati su come leggono oggi le persone in internet i siti web, su cosa è la user experience in un sito.
    Quando hai i testi principali del tuo sito prepara le immagini che descrivano la tua attività, abbinandole ai testi, e occupati della grafica, del tuo logo, dei colori e dei font che vuoi utilizzare, troverai in internet programmi gratuiti per fare un sacco di cose, provane più di uno per capire quale fa al caso tuo e quando hai tutto il tuo materiale pronto (grafica, testo e foto, ma magari anche filmati, che adesso vanno alla grande) pensa al sito vero e proprio.

  2. COSTRUISCI IL SITO

    Decidi quale piattaforma vuoi utilizzare, prima di tutto devi capire la differenza tra sito e blog, capire quanto tempo avrai ogni settimana da dedicare al tuo sito e se avrai delle cose da dire spesso e perchè. Se pensi di non avere contenuti utili e tempo non aprire un blog ma fatti un sito semplice, con delle pagine che ti descrivano, senza articoli periodici come in un giornale, per capirci. Un blog richiede impegno e costanza, meglio evitare se non si ha tempo.
    Prova diverse piattaforme gratuite, cerca di capire quale va meglio per te, evita di fare molto lavoro per poi capire che non ti piace la piattaforma, che magari può essere difficoltoso traslocare i contenuti (o addirittura impossibile), in un secondo momento.
    A questo punto puoi costruire il sito, scegliere il template (che è un tema fisso leggermente personalizzabile), magari provarne diversi, decidere come sarà la home page, scrivere i testi (ricorda che devono essere formattati bene se no le persone non li leggono).
    Studia la struttura del sito, decidi come sarà il menù, di quanti livelli, impara come devono essere scritti titoli, url, descrizioni delle pagine perché vengano indicizzate da Google con le parole chiave attinenti (se no le persone non ti trovano).
    Occupati anche di fare in modo che il sito sia a norma di legge per non incorrere in sanzioni, per esempio se inserisci un form di contatto ci deve essere l’informativa sulla privacy GDPR, poi ricorda che in home page ci deve sempre essere la partita iva ed è consigliabile mettere anche tutti i tuoi recapiti completi nelle pagine.

  3. PUBBLICIZZALO

    Quando il sito è pronto, con tutti i contenuti, lo devi pubblicizzare, se no non lo vede nessuno e hai lavorato tanto inutilmente. Prima di tutto dovrai spargere la voce, mandare e-mail, linkarlo nei social, mettere sempre il link nella tua comunicazione (se hai per esempio dei bigliettini da visita).
    Se non hai registrato il dominio l’indirizzo forse non sarà semplicissimo da ricordare ma la cosa importante è prima di tutto fare un passaparola, che è gratis.
    Poi prova a vedere se hai qualche riscontro, se le persone lo vedono, cosa ti dicono, prova a capire se funziona, se la tua attività lavorativa ne ha beneficio, per esempio se le persone ti telefonano per chiederti dove sei e che orari fai vuole dire che forse nel sito non l’hai scritto chiaramente, ringrazia sempre se qualcuno ti fa notare qualcosa che non funziona o che non c’è, sono informazioni preziose.
    Controlla se Google si è accorto che il sito esiste, se con il tuo nome aziendale sei in Google, per esempio, che dovrebbe essere la cosa più facile se non esistono molte aziende che si chiamano come te e se hai impostato nel modo giusto i titoli.
    Se il risultato ti soddisfa pensa anche che il sito non serve a te che già ti conosci, serve ai tuoi clienti o potenzali clienti per avere informazioni, prima di tutto e poi deve invogliarli a comprare.
    Assicurati che funzioni bene su tutti i dispositivi e i tipi di schermo, non guardarlo solo sul tuo pc. Esistono programmi on-line anche per questo.
    E poi tienilo aggiornato, se fai nuovi lavori inseriscili, se vai in vacanza scrivicelo, se cambia qualcosa nella tua attività anche nel sito deve cambiare.

SVANTAGGI CHE POTRAI AVERE QUANDO TI FAI IL SITO GRATIS

  1. Prestazioni limitate. Tecnicamente potresti non avere abbastanza banda o spazio, il sito potrebbe quindi avere problemi se molto frequentato, potrebbe impallarsi.
  2. Non sei proprietario del tuo spazio. Sei ospite di qualcun’altro che fa le regole, che potrebbero cambiare, per esempio alcune cose pottrebbero diventare a pagamento.
  3. Avrai a disposizione un numero limitato di funzionalità e non avrai la possibilità per esempio di installare plugin utili o avere accesso al codice delle pagine in modo libero, html e css.
  4. A volte per avere un servizio gratuito sei obbligato a mantenere nel sito degli spazi pubblicitari.
  5. Sarà difficile che tu possa essere ben posizionato in Google con parole chiave importanti con un sito gratuito.

VANTAGGI CHE POTRAI AVERE QUANDO TI FAI IL SITO GRATIS

  1. Non spendi niente.
  2. Non hai bisogno di avere competenze tecniche specifiche.
  3. Potrai sempre in un secondo momento accedere ad un servizio con più prestazioni.

I PRINCIPALI SITI PER FARE IL TUO SITO GRATIS

  1. WordPress.com (da non confondere con wordpress.org)
  2. Weebly.com
  3. Wix.com
  4. Jimdo.com
  5. Websitebuilder.com

Concludendo, sta a te capire se ce la puoi fare e se ne vale la pena, considera che sempre di più, in internet, le competenze sono indispensabili. Se hai tempo e voglia può essere che farti il sito gratis sia la soluzione per te.
Un ultimo consiglio: segna le ore che impieghi a realizzarti il tuo sito, compresi i contenuti e la ricerca di informazioni, compresa la lettura di questo post, che spero ti sia stato utile.

Conosci qualcuno che ha fatto il sito gratis? Ti piace? Sai se funziona oppure no?

[ Photo by Bernard Hermant on Unsplash ]

 


 

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