Pesto, sughi e salse

Hummus di cannellini e rapa rossa

hummus di cannellini e rapa rossa

 

L’hummus classico (coi ceci) lo conosciamo tutti. Una salsina buonissima di origini mediorientali, vegana e molto salutare che oltretutto si fa in un attimo se si usano i ceci già cotti.
Questo hummus di cannellini e rapa rossa è un variante tra le molteplici che ci si può inventare. Perchè rimanga un hummus secondo me quello che non deve mancare è la tahina, poi ci si può sbizzarrire.
Lo volevo rosa e allora ho messo una piccola rapa rossa cruda. Quando le trovo al bio, le rape rosse, cioè abbastanza spesso, le mangio crude, tagliate a filini come le carote.


Hummus di cannellini e rapa rossa

un vasetto di cannellini bio già cotti
una decina di foglie di aglio orsino (o uno spicchietto di aglio)
una piccola rapa rossa cruda bio
2 cucchiai abbondanti di tahina bio (solo un ingrediente, il sesamo)
il succo di mezzo limone
sale e pepe
olio extra v. d’oliva

Tritare tutti gli ingredienti, mettere in frigo. Stop. 🙂 Riposando si amalgamano meglio i sapori.


Perfetto da spalmare su qualunque tipo di pane (a me piace coi taralli ai semi di finocchio per esempio) ma anche condirci la pasta non è una brutta idea.
Ho usato l’aglio orsino perchè l’avevo appena raccolto ed è molto più delicato dell’aglio vero, essendo in foglie. Normalmente io però non trito gli spicchi d’aglio come nella ricetta originale, faccio l’olio aromatizzato all’aglio e uso quello.
La rapa rossa contiene molto ferro e anche vitamina C. Contiene anche potassio, calcio, fosforo, sodio, vitamine B1, B2, B3. Meglio mangiarla cruda perchè la vitamina C si perde in cottura ed è una vitamina molto utile per assimilare il ferro e anche il calcio. Ma se non la si trova cruda si può usare anche quella precotta plasticosa che si trova ovunque nei super.

NB – qualunque ingrediente io usi è biologico, se esotico è equosolidale

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  • Patrizia
    15 aprile 2016 at 17:16

    Delizioso !!!!!

  • caterina
    25 gennaio 2017 at 17:32

    Fatto ma con fagiolini dell’occhio, forse un po’ più asciutto ma buonissimo. Non ho potuto decorare con filini così belli perchè non so come farli, non ho strumenti adatti.., tu come fai?

    • stella
      25 gennaio 2017 at 17:58

      uso quell’affare che si usa anche per le carote, la mandolina, il mio è un disco del robottino ma è uguale, fa i filini

  • caterina
    27 gennaio 2017 at 18:43

    grazie stella, ho una attrezzatura primitiva, per le carote uso un coso vecchissimo che sembra una grattuggia a buchi grossi e fa delle scaglie. in verità in insalata preferisco queste scagliette ai filini, ma per decorare ci vogliono i filini… :), buona serata

  • Jas
    8 febbraio 2017 at 16:54

    Ciao! Forse non conosci la rapa rossa cotta al forno, che qui a Lodi troviamo al mercato degli agricoltori e che una volta era estremamente comune trovare da tutti i verdurai. Cotta al forno, ancora avvolta nella sua terra, la pulisci bene con un coltello e poi la condisci con l’aceto di mele, un pizzico di sale e un filo di olio buono per esaltarne la dolcezza. Quella cruda l’ho proposta qui http://cucinandosenza.blogspot.it/2013/10/meravigliose-rape.html

    • stella
      8 febbraio 2017 at 18:22

      Grazie Jas, no non la conoscevo. Buona!