le belle aziende del futuro

Il miele artigianale dell’azienda BZZZ a Casazza (BG)

Sono stata a conoscere Nicole, anima dell’azienda agricola BZZZ (e già il nome mi piaceva molto perchè fa sorridere) che produce miele artigianale.
Una di quelle persone, che ultimamente mi capita di incontrare spesso, con cui potrei parlare per ore. Si respira passione per il proprio lavoro e grande amore per le api.
In Valcavallina, sulle colline di Casazza (BG), nel verde e nel silenzio.
Trenta arnie colorate (così le api ritrovano meglio la strada di casa) che producono un miele davvero artigianale, senza certificazione bio ma biologico di fatto, perchè se le persone che producono il tuo cibo le conosci non è certo un marchietto a fare la differenza.

Il miele di produzione artigianale non pastorizzato è ricco di proprietà che con la pastorizzazione si perdono, per esempio enzimi e vitamine. Anche il miele biologico può essere pastorizzato.
La pastorizzazione non viene utilizzata per motivi igienici o di conservazione (contenendo molti zuccheri il miele si conserva benissimo anche non pastorizzato) ma semplicemente per motivi estetici: il miele si mantiene liquido più a lungo e non cristallizza.
Quando il miele è naturale è un miele che cambia come cambiano le stagioni e le proporzioni dei vari fiori in quel periodo dell’anno e in quel particolare anno, cambia se è stato prodotto dalle api in collina o in pianura o al lago come cambiano i fiori di erbe e piante se ti sposti anche solo un po’ più in là.

Nicole è architetto e la sua azienda BZZZ esiste da un anno. Col suo compagno ha ristrutturato questa casa che era un vecchio rudere abbandonato e ha ripulito i terreni intorno restituendo alla bellezza un pezzo di collina incontaminato.
La passione per le api sta diventando il suo lavoro principale.
Vende direttamente il suo miele col passa parola ed è così buono che lo finisce velocemente (se provi il sapore del cibo naturale poi quello del supermercato non ti piace più, per non parlare dei benefici per la salute).

Ha un sacco di progetti (sono le belle aziende del futuro, no?).
Con le api si sposta anche in altre zone per fare diverse varietà di miele. Mi spiegava che il miele d’acacia quest’anno non è stato possibile farlo per motivi climatici ma fa un millefiori di un colore così bello che me lo son portato a casa, io che di solito il miele non lo mangio, e adesso sta facendo un miele di fiori di carota selvatica. Sono quei fiori che si vedono nella foto che adesso sono ovunque, in questi prati naturali, spontanei, che proprio le api contribuiscono col loro lavoro a rendere così belli.
Lo sapete che se si estinguessero le api morirebbe tutto quanto? Sono loro che ci permettono di avere la frutta, per esempio, e che tutelano la biodiversita, impollinando.
Per curare la varroa, parassita delle api, non viene utilizzato niente che non sia permesso nel biologico.

Per la prima volta in vita mia mi sono messa uno di quei cosi gialli e ho visto un alveare da vicino, un alveare particolare che si chiama top bar e permette alle api di fare una vita più naturale, ci sono solo dei listelli sopra (si vedono nella foto) dove loro creano autonomamente il favo senza nessun aiuto, sono tranquille e producono però poco miele, ecco perchè non si possono usare queste arnie in sostituzione delle altre se si ha un’azienda, però sono davvero belle, anche per mostrare la vita dell’alveare ai curiosi come me.

Son quei posti che non andrei più via, c’è un orto, erbe aromatiche, frutta di vario tipo e tanti fiori per le api, che in questo periodo amano per esempio i fiori della bacche di goji (prima volta che vedo la pianta), quelli di origano, di lavanda, tutti i fiori spontanei del prato. Ho imparato che c’è un tipo di melata, oltre a quella di montagna che viene dagli abeti, che viene dagli afidi che sono sui rovi ed è molto salutare. Imparo qualcosa di nuovo ogni giorno.

Tenete d’occhio questa BZZZ! 🙂

Azienda Agricola BZZZ di Nicole Scudeletti
328 6183674
nicole.scudeletti@gmail.com
pagina facebook


Ho disattivato i commenti ma se vi va scrivetemi! Ho il vizio di rispondere.
In e-mail o nella nuova pagina facebook.
Poi c’è la mia newsletter, la mando il 4 di ogni mese, ci si iscrive QUI e ci si disiscrive quando si vuole. In regalo il mio e-book “Le mie 30 ricette preferite con le erbe spontanee”.

You Might Also Like