Intorno a casa

In giro in bici

brusaporto

Nel post dove raccontavo cosa mangio vi dicevo che mi muovo. Non tantissimo ma tutti i giorni. Soprattutto vado in giro in bici. Quasi sempre nello stesso posto, un giro di un’ora e mezza circa, a volte due.
Non sono mai stata sportiva. Quel poco di movimento che ho fatto lo facevo perchè pensavo di doverlo fare per non ingrassare.
Poi è capitato che a quasi cinquant’anni ho cambiato, come già sapete, alimentazione.
Quando cominci a mangiare grandi quantità di frutta e verdura crude, ma credo soprattutto frutta, ti viene un’energia addirittura eccessiva. E la devi sfogare, non riesci a stare ferma. E’ una specie di droga.
Lo dicono tutti quelli che diventano, anche parzialmente, igienisti-crudisti.
All’inizio mi capitava che ero a casa (io a casa ci lavoro) e all’improvviso uscivo, a piedi, a passo veloce, facevo un giro di un’oretta e tornavo.

Poi ho provato a portarmi a casa la bici di mia mamma, abbandonata in garage, l’ho salvata dalla noia, diciamo.
Era settembre 2014. Non ero sicura di riuscire ad andarci, erano 25 anni che non ci andavo, ho fatto fatica, all’inizio. Però ho visto che mi piaceva. Mi rilassava e al tempo stesso mi metteva euforia. Mi sentivo anche un po’ ridicola ma tornavo ed ero felice.
Vado soprattutto in posti come questo delle foto, che è una pista ciclabile, o anche in strade secondarie poco trafficate. Mi piace il silenzio. Cerco di schivare traffico, incroci, rumori.
C’è un’atmosfera bella. Mi piace molto. Più di vent’anni che abito in questa zona e solo con la bici mi sono accorta che sono dei bei posti, avendo voglia di vederli belli. Vale per tutti i posti, forse, e per tutte le situazioni. E per le persone che incrociamo nella vita.
La verità è che prima di cambiare alimentazione, prima di andare in bici, prima di tutto quanto ho cambiato modo di vedere le cose. Le persone, le situazioni, tutto. Non credo che da fuori si veda quanto sono cambiata dentro. Non mi importa neppure molto. Vediamo noi stessi riflessi negli altri e gli altri vedono in noi loro stessi, sempre.
La bici c’entra fino ad un certo punto. In realtà è stato come accendere la luce.

brusaporto

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  • Marcella
    4 novembre 2015 at 20:55

    Probabilmente da fuori non si vede quanto sei cambiata dentro, ma tu sai che sei diversa, e ti senti diversa.
    I grandi traumi ci fanno crescere, nel bene e nel male.
    Credo che la vita ci metta di fronte degli ostacoli, o che almeno noi vediamo tali, per capire quanta forza abbiamo per poterli superare.

    • stella
      4 novembre 2015 at 21:11

      Si lo credo anche io. Sono regali.

  • Sara
    4 novembre 2015 at 21:57

    Si vede eccome mia cara…i tuoi occhi son pieni di luce ed emani positività ❤️

    • stella
      4 novembre 2015 at 22:30

      grazie saretta! 🙂 ❤️

  • patriziamiceli
    4 novembre 2015 at 22:07

    Ti capisco molto bene, Provo le stesse sensazioni quando corro, un grande senso di libertà e pace, purtroppo mi é stato detto dal reumatologo di smettere per problemi alle articolazioni, ma io non riesco a smettere del tutto, non intendo allontanarmi da questo mio momento unico, corro meno, cammino veloce, mi piacerebbe molto la bici ….bellissimi posti, simili da me.

    • stella
      4 novembre 2015 at 22:33

      si, libertà e pace, poi non ho detto che recito pure i miei mantra quando vado in bici, e mi pulisco la mente, perlomeno ci provo 🙂

  • LA LUNA NERA
    5 novembre 2015 at 9:03

    “In realtà è stato come accendere la luce” Bellissima espressione, rende proprio l’idea di come ci si sente dopo aver cambiato prospettiva di vita.
    buone passeggiate!

    • stella
      5 novembre 2015 at 9:42

      grazie 🙂

  • Sabrina
    5 novembre 2015 at 9:27

    Ho imparato ad andare in bici prima che camminare. E non ho mai smesso. Neppure quando mi sono trasferita in una città per niente bike friendly. Non ho più l’auto e mi sposto solo in bicicletta. Anche con il treno. Pensare di scendere al mare e cominciare a pedalare è bellissimo. Ho anche scoperto la campagna bolognese, tanto suggestiva.
    Una vacanza in Maremma ha fatto cambiare idea al mio compagno, che non appena rientrati a Bologna ha comprato subito la bici. E ora gite a go go.
    Quando cominci a pedalare la mente si libera e la vita diventa migliore.
    Un bacio.

    • stella
      5 novembre 2015 at 9:50

      che bello sabri! ecco, non avere più l’auto è una cosa che in futuro mi piacerebbe molto 🙂
      grazie, un bacio a te

  • miciapallina
    5 novembre 2015 at 9:56

    Che belle queste foto! Sono proprio come te!

    • stella
      5 novembre 2015 at 10:19

      ma grazie! 🙂

  • Tommaso
    5 novembre 2015 at 11:46

    Quando si dice di guardare agli altri per migliorare: sei proprio un bell’esempio da iniziare a seguire un po’… più seriamente 🙂

    • stella
      5 novembre 2015 at 13:13

      tommi! che bello trovare i vecchi amici che commentano nel nuovo blog! grazie 🙂

  • marzia
    5 novembre 2015 at 18:15

    che belle foto stella!
    è proprio vero, andare in bici è euforizzante.
    anche a me piace moltissimo e fin che ho potuto
    sono andata al lavoro in bici
    adesso la riservo alle vacanze al mare
    un bacio

    • stella
      5 novembre 2015 at 19:16

      grazie Marzia, fatte col telefono al volo ma anche a me piacciono, scopro sempre più persone che vanno in bici, che bello! un bacio a te

  • Stella711
    6 novembre 2015 at 7:15

    Sulla soglia dei quarant’anni anche a me sta succedendo qualcosa di simile, sto cambiando pian piano verso una alimentazione con più verdura cruda e frutta e inizio a sentire proprio un desiderio fortissimo di stare all’aperto e muovermi! E’ quasi un miracolo per una persona timida e pigra come me. Senza contare che fino a poco tempo fa non mangiavo mai verdura, tanto meno cruda! Ora ne sento proprio il bisogno, forse le buone abitudini ci mettono di più a radicarsi ma alla lunga se impari ad ascoltare il tuo corpo fare le scelte giuste diventa una cosa naturale. Io preferisco camminare ma credo che in fondo sia la stessa cosa, fa bene alla circolazione e mette in moto anche le idee!

    • stella
      6 novembre 2015 at 8:51

      si, ma secondo me siamo in tanti ad avere questo istinto di cambiamento verso un modo di vivere più sano, più a contatto con la natura, non tutti se ne accorgono ma siamo ad una svolta epocale, è un bellissimo momento di rinascita per tanti che si sono accorti che la società moderna tende a schiacciarci, a intossicarci e quello che succede individualmente si riflette intorno a noi per cui chi riesce a fare un grande cambiamento migliora il mondo, oltre ad essere più felice! perchè davvero siamo tutti collegati, e non solo in internet 🙂 buona giornata