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Kefir di acqua senza zucchero

Kefir di acqua senza zucchero con uvetta
Un paio di mesi fa ho cominciato a bere il kefir, kefir di latte di capra. Ma poi ho anche provato a fare il kefir di acqua senza zucchero, con l’uvetta.
Perchè i latticini li avevo eliminati tranne rarissime eccezioni, (non sono vegan, mangio quasi sempre vegan ma non sono vegan). Poi un giorno è arrivato il mio vicino a offrirmi i granuli e ho pensato ok provo e vedo se mi piace, per un periodo, gli alimenti fermentati sono comunque salutari, il lattosio sembra che con la fermentazione diminuisca molto, leggendo in internet sembra che questo kefir (come tutti i cibi fermentati del resto) faccia bene ad un sacco di cose, poi io non sono allergica al latte e neppure intollerante e il latte di capra è più salutare di quello di mucca… insomma mi sono autoassolta in anticipo nonostante predico da anni che i latticini non fanno bene e bon! ho provato ed è buono, velocissimo da fare, praticamente si fa da solo.

Kefir di acqua senza zucchero con uvetta

Però c’è questa cosa che mi infastidisce di dover usare del latte animale (dentro di me c’è una vegan che a volte prevale) e poi non lo trovo bio, il latte di capra, e costa anche parecchio oltretutto, anche non bio. Mi tocca prenderlo al supermercato, è sardo, ma non è bio (l’ho già detto?). E io sul bio sono abbastanza pignola.
Ho cercato informazioni in internet, perchè non mi ero mai interessata prima di kefir, per capire se si poteva fare con latte vegetale e ho visto che c’è chi lo fa col latte di soia o di cocco, ma il latte di cocco bio costa parecchio pure lui e il latte di soia non mi piace molto. Ho letto che c’era anche il kefir di acqua, fatto con lo zucchero, ma anche lo zucchero l’ho eliminato da anni ormai… e anche nel kefir di latte vegetale viene aggiunto zucchero, per la fermentazione.
Perchè il kefir funziona così: ci sono questi granuli che sono la madre, coi fermenti. Ogni due giorni si “rinfresca”. Si cola e si aggiunge nuovo latte, quello fermentato lo si usa. Tutto qui. Si forma del siero e lo si può togliere, se si vuole.
La fermentazione avviene perchè c’è dello zucchero, il lattosio del latte, e questo è il motivo per cui in quello di acqua si aggiunge lo zucchero, i kefirini hanno bisogno di mangiare, come la pasta madre, per rimanere vivi.
Insomma ho provato a farlo di acqua, con gli stessi granuli, ne ho tenuto metà di latte e l’altra metà l’ho fatta di acqua, ma non ho usato lo zucchero ma solo una manciata di uvetta. Ed è davvero buono anche di acqua, ha un sapore frizzantino di fermentato, ma buono.
L’ho fatto fermentare due giorni come quello di latte e, anche se ho letto in giro che ha bisogno di un periodo di transizione per adattarsi passando dal latte all’acqua, l’ho bevuto subito ed era buono. Si possono usare anche fichi secchi, albicocche secche, prugne, basta che siano bio.
Le dosi sono molto elastiche, secondo me, per 100 grammi di granuli usavo un litro di latte, ma quando i granuli aumentavano (perchè crescono parecchio) non stavo a pesare e usavo comunque un litro di latte, finchè mi sembravano davvero troppi e ne buttavo un po’. Lo stesso con quello di acqua, per 100 grammi di granuli ho usato un litro di acqua e una manciata di uvetta (per fare il passaggio da latte ad acqua si sciacquano bene i granuli, tutto qui).
Si tiene in un vaso di vetro a temperatura ambiente all’ombra, coperto ma non chiuso, per far passare l’aria, per esempio con un tessuto chiuso con l’elastico o un tovagliolino di carta. Si rinfresca ogni due giorni, e il “risultato” fermentato si mantiene due o tre giorni in frigo. Io aggiungo, a quello di latte, curcuma e cannella in polvere, che fanno benissimo. Ma è buono anche così com’è. Il sapore ricorda lo yogurt ma è diverso, più frizzantino e acidognolo. E più liquido. In quello di acqua non aggiungo niente (l’uvetta quando lo filtro la butto perchè è insapore avendo rilasciato tutta la dolcezza nel liquido) ma si può aggiungere limone o altro (menta fresca per esempio). Ha un sapore buono di gazzosa sana. Cambia sapore cambiando il tipo di frutta secca che si mette, a me piace con l’uvetta ma ho provato anche i fichi secchi.
QUI trovate informazioni sulle proprietà del kefir.
Se siete in zona e volete i kefirini fatetemelo sapere e ve li regalo.

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  • maurizio
    30 luglio 2016 at 10:52

    Brava Stella, bello questo articolo con consigli utili per gli amanti del kefir che aumentano sempre di più.

    • stella
      30 luglio 2016 at 11:02

      grazie Maurizio

  • Lino
    12 dicembre 2016 at 14:01

    Kefir d’acqua senza zucchero aggiunto, solo frutta secca.. Mi puoi dare i dettagli?

    • stella
      12 dicembre 2016 at 16:16

      Dettagli in che senso? C’è scritto tutto nel post.

  • lino
    12 dicembre 2016 at 16:28

    intendevo capire se nel frattempo,dopo qualche mese puoi confermare che una manciata di uva secca o uva sultanina sia sufficiente a far evolvere la reazione fermentativa in modo soddisfacente;poi ero curioso di sapere se c’è l’aumento di granuli.

    • stella
      12 dicembre 2016 at 18:14

      si, certo, bastano due giorni e fermenta, i granuli aumentano, si, lentamente, buona serata anche a te