erbe spontanee

Ortica

Sapevate che l’ortica contiene tutti gli aminoacidi essenziali? Io no.
Se siete vegani potete tenerla come risposta per quando vi chiedono dove prendete le proteine!
L’ho imparato l’altra sera guardando in youtube una trasmissione sulle erbe spontanee che hanno fatto su rai5 non so quando, L’insospettabile potere delle piante.
Dura parecchio e parla solo dell’ortica.
Di come il macerato di ortica in francia sia stato vietato, ufficialmente “perchè non si sa se l’ortica possa essere nociva” (?!?) ma ovviamente il vero motivo è che essendo un preparato quasi gratis e molto efficace che i coltivatori si possono autogestire è molto scomodo all’industria degli antiparassitari.
Parla anche di come in realtà questa pianta sia sempre stata usata e di quante proprietà benefiche abbia, non solo come macerato ma come cibo e come medicinale.
Mi ha acchiappato dai primi istanti con questa frase: “Se dovessi scegliere di salvare una sola pianta sulla terra sceglierei l’ortica.”.

Ortica

 

L’ortica, in questo periodo, la raccolgo quasi tutti i giorni. È il momento migliore perchè non è ancora fiorita ed è ancora tenera.
Ho sempre i guanti nel cestino della bici. La raccolgo per mangiarla.
Raccolgo solo le cime e le foglie più grandi singolarmente, così non devo pulirla di fusti più duri ma solo sciacquarla.
In realtà, quando piove normalmente, le erbe spontanee non le lavo neppure. Ma adesso che sono mesi che non piove le lavo.
Poi metto l’ortica in padella senza asciugarla in modo che si cuocia nella sua acqua, con olio e sale.
Se si vuole si può aggiungere aglio e altre spezie.
Tutto qui, ci condisco la pasta o riso o altro.
Ci faccio le mie solite torte salate. Il pesto.
La si può anche scottare in acqua e poi usarla per qualunque ripieno, la cosa importante è cuocerla poco, deve rimanere verde brillante.

Nel mio vecchio blog ci sono alcune ricette a base di ortica di quando cucinavo in modo leggermente più elaborato.
Le tartellette furbe con ortica, le polpette di orzo, pesto d’ortica e fagiolini, i ravioli di ortica con sugo di peperoni speziato, le lasagne asparagi, ortica e zucchine, i ravioloni di pastaquark ripieni di ortica, le lasagne con pesto d’ortica e crescenza.
Alcune sono vegane altre no.

Le proprietà benefiche dell’ortica sono così tante!
Contiene ferro e acido folico.
Silicio, fosforo, magnesio, calcio, manganese e potassio; vitamine A, C e K.
Ha un quantitativo elevato di proteine, il 22%, e come già detto aminoacidi essenziali.

È antianemica, vasocostrittrice, emostatica, remineralizzante, ricostituente e tonificante, depurativa, diuretica e alcalinizzante, disintossicante, digestiva, astringente, galattogena, antinfiammatoria. Emolliente e cicatrizzante per uso esterno.
Quindi indicata in caso di anemia perchè stimola la produzione di globluli rossi, utile per mestruazioni abbondanti, emorragie nasali o uterine, consigliata in caso di convalescenza, denutrizione e di esaurimento. Facilita l’eliminazione dei residui acidi del metabolismo, la digestione e la capacità di assimilare i cibi. Aiuta in caso di diarrea e colite ma anche in caso di stipsi, aumenta la secrezione di latte materno. Contenendo molto calcio è utile per prevenire fragilità ossea, contiene antiossidanti, riduce la glicemia, è utile in caso di allergie e asma.
Il decotto per uso esterno previene la caduta dei capelli e la forfora, sulla pelle aiuta in caso di acne o eczemi.

La si trova secca in qualunque erboristeria anche on-line.

Farla seccare è semplicissimo ma non velocissimo perchè bisogna lavarla, asciugarla bene e poi metterla in forno a 40 gradi, se non si ha l’essicatore, per parecchie ore.
Io preferisco seccare altre erbe che non si trovano facilmente in erboristeria, come la salvia selvatica.

Altre curiosità:

  • Dall’ortica si ricavavano anche tessuti già dall’antichità. Ma anche fino a pochi decenni fa nelle comunità più povere.
    C’è adesso un recupero da parte di aziende tessili innovative, come per la canapa e il bambù, essendo oltretutto una pianta molto ecologica perchè la sua coltivazione non richiede l’utilizzo di diserbanti e anti-parassitari.
    Fibra molto pregiata, lunga, lucente, morbida, uniforme, forte alla torsione ed elastica, molto resistente. Il tessuto ha una tessitura ariosa simile al lino ma lucente come la seta.
  • L’ortica può essere consumata anche cruda, basta frullarla o centrifugarla. Perde così la sua capacità urticante.

Insomma invece di estirparla come erbaccia potremmo pensare di coltivarla!


Ho disattivato i commenti ma mi potete contattare quando volete in e-mail.
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