Pasta, riso e cereali

Overnight oatmeal con avena, mele, uvetta e semi di girasole

Fiocchi d'avena, mela, uvetta, semi di girasole e latte d'avena.tta,

 

L’overnight oatmeal è un classico pasto da prima colazione. Si lasciano i fiocchi d’avena a mollo una notte con latte o yogurt o acqua e con altri ingredienti, la mattina dopo i fiocchi d’avena si saranno ammorbiditi assorbendo il liquido e si possono anche aggiungere altre cose, in innumerevoli varianti. Non c’è cottura.

Mangio da anni solo frutta la mattina e quasi sempre anche a pranzo, sono anche molto rigida sul non abbinarla mai ad altro (ad eccezione di mele e ananas). Quindi nel mio caso non si tratta di colazione, ma di cena o merenda o quello che mi va. Quello che conta è lasciare a mollo l’avena parecchie ore, è l’unica cosa da ricordare ed è un metodo sano, veloce, ecologico come tutte le preparazioni dove non c’è cottura. Se si fa l’ammollo direttamente in un vasetto è un pasto comodissimo da portarsi in giro.

Mi piace molto anche l’avena cotta, non spappolata come il porridge ma fiocchi d’avena cotti in acqua pochi minuti in modo che si ammorbidiscano ma rimangano compatti, e secondo me l’abbinamento ideale e molto autunnale è con le mele, l’uvetta, i pinoli e la cannella quindi anche la pappetta cruda di avena l’ho fatta nello stesso modo di quella cotta, solo ho usato i semi di girasole invece dei pinoli.
Ci si può sbizzarrire come si vuole con qualunque tipo di frutta secca, semi, yogurt o latte vegetale, frutta fresca, in rete si trovano tantissime ricette.

Avendo eliminato lo zucchero aggiunto in tutte le sue forme da anni sconsiglio vivamente di dolcificare la pappetta d’avena con zucchero o miele o sciroppo d’acero (che contengono molto fruttosio). L’avena è già tendente al dolce e basta utilizzare uvetta, datteri, fichi secchi per avere un giusto grado di dolcezza che chiunque non ha le papille gustative bruciate da dolcificanti di sintesi è in grado di apprezzare. Utilizzare zuccheri semplici servirebbe solo ad avere un picco di glicemia e conseguente calo di energie nel giro di poco tempo. Gli zuccheri (anche quelli semplici come il fruttosio) se abbinati alle fibre di cereali e frutta entrano nell’organismo in maniera più graduale, dandoci un’energia più duratura.


Overnight oatmeal con avena, mele, uvetta, semi di girasole e cannella

30 g di fiocchi d’avena grandi (o altri fiocchi che vi piacciono)
100 g di latte d’avena o altro tipo di latte vegetale
mezza mela tagliata a dadini (io ho lasciato la buccia perchè compro solo mele bio)
1 cucchiaio di uvetta (o fichi secchi tagliati a pezzettini)
1 cucchiaio di semi di girasole (o pinoli o altri semi)
mezzo cucchiaino di cannella

La sera (o comunque una decina di ore prima di consumarla) si mettono i fiocchi d’avena a mollo nel latte d’avena con l’uvetta, i semi di girasole, la cannella e la mela tagliata a pezzettini piccoli, la mattina dopo si mangia, tutto qui. La zuppetta d’avena la si può consumare anche dopo un paio di giorni, basta metterla in frigo già pronta.


È importante che l’avena sia biologica, perchè normalmente viene mantenuta la parte esterna del chicco ed è lì che si vanno a concentrare le sostanze tossiche dell’agricoltura intensiva.
L’avena è molto salutare: contiene beta-glucani che aiutano a contrastare il colesterolo cattivo, ha pochissimi zuccheri semplici, molte proteine e pochi grassi, sazia parecchio e aiuta il transito intestinale, contiene una sostanza che ha effetto calmante (ragione in più per consumarla la sera anzichè la mattina!).
Non dovrebbe contenere glutine ma la questione è dibattuta perchè potrebbero esserci casi di contaminazione secondaria per cui i celiaci di solito la evitano (all’estero la si trova certificata). Dovrebbe essere però adatta a chi non è celiaco ma ha una intolleranza al glutine.
La si può usare anche in preparazioni salate, io per esempio a volte la aggiungo alle minestre, soprattutto se poi le frullo, per renderle cremose.
L’unico aspetto negativo dell’avena è che contiene molto nickel quindi non è adatta a chi è allergico.

Per approfondire vi consiglio il post di Arianna.

NB – qualunque ingrediente io usi è biologico, se esotico è equosolidale


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