Torte salate, burger, polpette

Polpette di miglio, lenticchie rosse, farina di ceci

Polpette di miglio, lenticchie rosse, pomodori secchi, farina di ceci

 

Polpette 🙂
Polpette vegetali semplicissime.
Con miglio, lenticchie rosse, pomodori secchi e quasi nient’altro.
Le trovo molto adatte ad un buffet, come fingerfood, da pucciare magari in una salsina.
Ma anche come antipasto, servite su un letto di salsa colorata e accompagnate da verdurine crude.
O ripassate in padella, in umido con il pomodoro.
Il miglio è un cereale fantastico. Fa benissimo, è senza glutine ed è buono. Lo si cuoce come tutti i cereali in chicco a assorbimento ed è adattissimo per fare le polpette perchè raffreddandosi si compatta.
Cuoce velocemente, in una ventina di minuti, e se si usa la cottura passiva bastano 5 minuti di attenzione la mattina, poi via nella wonderbag e ce lo ritroviamo pronto ancora caldo per la cena.

 


POLPETTE DI MIGLIO E LENTICCHIE ROSSE

200 g di miglio
40 g di lenticchie rosse decorticate
3 pomodorini secchi al naturale
olio extra vergine d’oliva
salsa di soia
polvere d’arancia (buccia essiccata e tritata)
farina di ceci
farina di mais

Tutti i prodotti che uso sono biologici, se esotici sono equo-solidali.

Ho cotto il miglio con le lenticchie e i pomodorini tagliati a pezzettini piccoli, ad assorbimento.
Ho misurato il doppio di acqua rispetto a miglio e lenticchie, 240 g sono una tazza piena, quindi bisogna usare due tazze di acqua. Cuocendo a fuoco basso per 20 minuti circa l’acqua viene completamente assorbita.
Senza aspettare che si raffreddi ho aggiunto olio, soyu, polvere d’arancia, mescolato bene e poi aggiunto anche qualche cucchiaio di farina di ceci, mescolando ancora.
Raffreddandosi il miglio tende ad indurirsi e a compattarsi, quindi è meglio dare la forma quando è ancora tiepido.
Ho formato delle palline schiacciate e le ho passate nella farina di mais, poi ho messo in forno, pennellando prima con olio.
Ho cotto per mezz’oretta a 175 gradi.


Sono asciutte e perfette da accompagnare ad una salsina di tahina, per esempio questa: mischiate un cucchiaio di tahin di sesamo e un cucchiaio di purea di umeboshi, aggiungendo acqua a filo fino a quando non diventa della consistenza giusta (la umeboshi è strana, più si aggiunge acqua e si mescola e più si addensa, poi se se ne aggiunge ancora diventa più liquida, è una salsina da fare con calma).
Sono anche buonissime in umido, cotte nel pomodoro, quindi fatene tante.
Sono senza glutine, se usate una salsa di soia senza frumento (tamari anzichè soyu).
E vegan.

C’È ANCHE IL PDF STAMPABILE E SCARICABILE!

E voi? State per preparare dolci da regalare, biscotti, panettoni, ecc…?
Non sentite il bisogno di qualcosa di alternativo e rivoluzionario, per esempio un digiuno delle feste? 😉

 


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