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Scrivere i testi per il sito web

Scrivere i testi per il sito web

 

Come si scrivono i testi per il sito web o il blog e perché scrivere testi per siti web non è semplice: questo post parla di questo.

 

Ci capita tutti i giorni di entrare in un sito e andarcene subito senza leggere, senza neppure aver capito bene di cosa parla, e di entrare poi in un altro sito e rimanere ancorati lì e metterci a leggere.
Nel secondo caso sicuramente chi ha scritto il testo è qualcuno che sa come si fa, e se abbiamo un sito lo dobbiamo sapere anche noi.

SCRIVERE TESTI FACILI DA LEGGERE, PER GOOGLE E PER LE PERSONE

Nel post che cos’è la seo e come funziona parlavo delle varie fasi del lavoro di seo e la fase 4 riguardava, appunto, i testi.
Forse non ti interessa essere in Google (esiste qualcuno cui non interessa?).
Sicuramente ti interessa che le cose che scrivi vengano lette, ed è quindi importante scrivere i testi tenendo conto sia della seo che della ux, cioè l’esperienza utente, l’usabilità.
Nel post come si scrive una about page spiegavo come è importante scrivere nel modo giusto la pagina chi siamo, chi sono o azienda, che ci descrive.
Ma tutte le pagine del sito, o i post del blog, vanno scritte seguendo delle regole, se si vuole che funzionino.

La lettura dovrà essere facile, piacevole, esauriente.
Le persone devono uscire dalla tua pagina con le idee più chiare di quando sono entrate, non il contrario.

7 REGOLE SEMPLICI PER SCRIVERE TESTI CHE FUNZIONANO

  1. ATTINENZA
    Ogni pagina un argomento specifico, che corrisponde a un gruppo di parole chiave, ogni servizio una pagina, ogni prodotto una pagina, ogni risposta a una domanda precisa una pagina, ogni informazione su un argomento specifico una pagina.
    Se stai uscendo dall’argomento, vuole dire che è il caso di aprire un nuovo file, e scrivere un’altra pagina.
  2. IMMEDIATEZZA
    Vai subito al punto, la prima frase deve far capire di cosa si parla, riassumere i concetti principali, invogliare ad approfondire leggendo anche il resto.
    Nella prima frase tutto ciò che è importante, i concetti essenziali, ci devono essere.
  3. SEMPLICITÀ
    Se puoi dire una cosa in tre parole non usarne di più.
    Se puoi spiegare una cosa con parole semplici che capiscono tutti non cercare parole forbite.
    Se esiste la parola corrispondente in italiano non usare una parola inglese.
  4. PROFONDITÀ
    Approfondisci l’argomento dando più spiegazioni possibile, se stai parlando di un servizio o prodotto descrivilo nei minimi particolari, non dare niente per scontato.
    Se stai scrivendo una pagina informativa approfondisci, dilungati.
    La parte in alto sarà dedicata a chi ha fretta ma il resto del post sarà per chi è davvero interessato ad approfondire l’argomento, e a Google, che coi suoi spider legge tutto.
  5. BELLEZZA
    Il testo deve essere bello, curato graficamente.
    Formatta il testo con grassetto, titoli e sottotitoli, liste, spazi, in modo che sia più piacevole da leggere.
    Questo permetterà anche una lettura veloce alle persone (ma lo facciamo tutti) che percorrono velocemente le pagine soffermandosi sull’eventuale testo evidenziato, sulla prima riga di ciascun capoverso, sui titoli.
  6. STILE
    Quando si scrive un testo bisogna sapere con chi si sta parlando e avere deciso quello che in gergo si chiama “tono di voce”, cioè lo stile di scrittura: serio, tecnico e distaccato oppure colloquiale, spiritoso, leggero?
    Vuoi stupire, emozionare, informare, coinvolgere?
    Si consiglia sempre di parlare in prima persona e dare del tu all’ipotetico interlocutore. Ma non c’è una regola fissa, dipende dallo stile che hai scelto in base al tuo target.
    Anche tutte le regole di questo post, puoi decidere di ignorarle, se ha un senso per te ignorarle, se non corrispondono a quello che vuoi trasmettere.
    Come vuoi che si sentano le persone quando ti leggono?
    Evita, comunque, frasi contorte, passive, troppo lunghe, poco chiare.
  7. CORRETTEZZA
    Il testo deve essere scritto in italiano corretto, non dovrebbe contenere errori di grammatica, di sintassi, di battitura.
    Sarebbe meglio leggerlo e rileggerlo diverse volte, farlo leggere anche a qualcuno che non l’ha scritto, leggerlo ad alta voce, leggerlo all’incontrario per correggere eventuali errori.
  8.  

    Non fare perdere tempo a chi ti legge.
    Bill Bernbach

    Il nostro lavoro consiste nel semplificare, nell’eliminare ciò che non è pertinente, nello strappar via le erbacce che soffocano il messaggio.
    Bill Bernbach

     

    Hai un blog personale senza scopo di marketing? Scrivi come ti pare, è casa tua.
    Ma se il tuo sito comunica il tuo lavoro, se ha lo scopo di vendere, di dimostrare la tua professionalità e competenza, di acquisire potenziali clienti, allora cura i testi, cura i testi, cura i testi.

    Curali dal punto di vista della UX, cioè fai in modo che siano d’aiuto nella comprensione, che non confondano, anche quando sono semplici voci del menù, dei pulsanti, o piccoli testi in pagine di servizio (si chiamano microtesti non perchè siano poco importanti). La UX è l’esperienza utente, ho scritto un post su Cos’è la User Experience.

    Curali dal punto di vista della seo, ma senza esagerare. La seo è l’ottimizzazione per i motori di ricerca, ho scritto un post che parla di Cosa è la seo e come funziona.
    Ma non dimenticare che scrivere testi che piacciono a Google vuole dire anche scrivere testi che piacciono alle persone, perché a Google piace che i suoi utenti siano soddisfatti. Quindi si, tieni conto della seo, cerca di scrivere testi che contengano le parole chiave attinenti, ma evita che diventino troppo freddi. Pensa prima alle persone e non tradire il tuo stile.

    Soprattutto cura i tuoi testi per fare in modo che diano tutte le informazioni, che raccontino bene la tua azienda, che siano davvero tuoi e che parlino con le parole del tuo target.
    Nessun sito fantastico sarà mai efficace se non ha testi scritti bene.

    Piccola parentesi autobiografica.
    Negli anni ho sempre fatto la web designer pura, nel senso che scrivevo il codice per i siti, spesso l’idea grafica non era mia e non mi occupavo mai dei contenuti.
    Ho sempre amato scrivere, ma scrivevo nel mio blog personale, con uno stile mio, senza scopo di marketing o seo, in un’epoca in cui i blog erano così, spontanei.
    Ora faccio ancora la web designer ma preferisco considerarmi una web&content designer: scrivo ancora il codice e costruisco la struttura che permette al sito di “stare in piedi”, lo ritengo un lavoro importante, ma ancora più importante ritengo sia il lavoro sui contenuti.
    Importante per essere letti dalle persone e anche per essere in Google.
    Mi rifiuto di occuparmi di siti che non abbiano i contenuti adeguati, testi e immagini.
    Se ne può occupare il cliente se ne ha le competenze, se ne può occupare un professionista incaricato dal cliente, o me ne posso occupare io. Ma il sito deve funzionare, deve avere i testi organizzati bene, scritti bene, belle immagini. Non c’è margine di trattativa su questo.

    Sapevi che scrivere per un sito web comporta delle regole ben precise o immaginavi fosse più semplice? Di solito come la leggi una pagina web? Questo post ti è stato utile?

    [ Photo by Amador Loureiro on Unsplash ]

     


     

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