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Spirulina cibo del futuro

La Spirulina Italiana Biologica Crunch

La Spirulina Italiana Biologica Crunch

 

La spirulina, alga d’acqua dolce che sta vivendo un momento di popolarità, è davvero il cibo del futuro? Ed è davvero un eccezionale superfood? E cosa si intende per cibo del futuro?
Quello che ho capito è che in un’unica alga, un microorganismo monocellulare piccolissimo, è racchiuso un universo di significati, speranze, potenzialità.

Non a caso a forma di spirale, che oltre ad essere il mio logo (in una forma, però, poco perfetta) è soprattutto la forma della perfezione, la spirulina è un tema interessante, anche simbolico, ma soprattutto è cibo, cibo che cura, che nutre, sostenibile e utile.

 

Quando si parla di cibo non si sta mai parlando solo di cibo.

 

La scorsa settimana ero a Milano ad un convegno interessante sulle alghe (ultimamente mi interesso molto di alghe).
Parlavano alcuni esponenti di aziende del settore e mi è piaciuto tantissimo, con mia grande sorpresa, perchè è un argomento, quello delle alghe, di cui mi interesso da poco e che non pensavo mi potesse affascinare.

Soprattutto han parlato di spirulina, un’alga che ultimamente sembra un po’ di moda perchè alcune aziende la stanno producendo, anche biologica e italiana, in forma innovativa rispetto al passato, cioè come alimento e come ingrediente, oltre che come integratore in pastiglie che è la sua forma classica.

Perchè la spirulina è considerata il cibo del futuro?

Sostanzialmente per due motivi:

La sostenibilità

Non ha bisogno di terreno fertile, non ha bisogno di fertilizzanti e pesticidi, non ha bisogno di acqua.
La spirulina ha bisogno di acqua per galleggiare, perchè vive naturamente in acqua dolce, ma non beve acqua (e sappiamo quanto sarà sempre più importante il tema dell’acqua in futuro, anzi il problema della sua scarsità, anche in relazione alla produzione di cibo).
A differenza di altri alimenti anche vegetali le alghe non hanno bisogno di nessun tipo di intervento da parte dell’uomo, permettono quindi di evitare l’uso di sostanze tossiche nella coltivazione (e sappiamo quanto sia deleterio per il pianeta e per l’uomo l’uso di pesticidi e fertilizzanti in agricoltura).

L’altissimo contenuto di nutrienti

La spirulina è il cibo completo per eccellenza: contiene carboidrati, acidi grassi essenziali tra cui l’Acido Gamma Linoleico (la più ricca fonte naturale dopo il latte materno) fondamentale per l’organismo, vitamine complete e minerali (calcio, ferro, fosforo, magnesio, manganese, zinco, rame, selenio, cromo, sodio, potassio, germanio e NON contiene iodio), pigmenti vegetali molto salutari tra cui clorofilla e carotenoidi, enzimi con azione antiossidante, ma soprattutto contiene una elevata quantità di proteine complete con tutti gli aminoacidi essenziali.
Insomma un’intera farmacia in un microalimento.
La spirulina, infatti, ha capacità antiossidanti, antinfiammatorie, antidiabetiche, antitumorali, immunostimolanti, antimicrobiche, antivirali, cardioprotettive, antianemiche, neuroprotettive, prebiotiche, detossificanti.

 

Non ci deve stupire che tante proprietà siano concentrate in un organismo così piccolo. Le alghe sono la prima forma di vita apparsa sulla terra. Sono l’alimento primordiale.

 

Le alghe sono un alimento antico, utilizzato da sempre in diverse culture, in particolare la spirulina che non è alga di mare è da sempre utilizzata in africa, in america.
Il suo altissimo valore nutritivo insieme alla sua sostenibilità la definiscono come l’alimento del futuro, ideale per sconfiggere la fame sul nostro pianeta e avere nutrimento completo con pochissimo dispendio di risorse essenziali, preservando il pianeta da un’autodistruzione dovuta soprattutto alla produzione di cibo in modo non sostenibile (soprattutto animale ma anche vegetale in un’agricoltura industrializzata).

In pratica la spirulina è la soluzione più naturale e sostenibile per avere proteine altamente assimilabili e tutti gli altri elementi nutritivi di cui abbiamo bisogno, concentrati in un unico alimento e in pochissimo spazio di coltivazione. Questo è il motivo per cui la spirulina è considerata il cibo del futuro, vista con interesse da organismi come la FAO, ma utile anche nella nostra vita quotidiana per equilibrare la nostra alimentazione.

Il fatto che sempre più aziende si interessino alla spirulina va vista come una risorsa: abbiamo ora a disposizione spirulina italiana, biologica, coltivata vicino a noi e controllata, invece che importata da lontano.
Un tipo di spirulina anche da sgranocchiare, molto buona al gusto, che si presta ad essere anche cucinata, per integrare in modo piacevole (non amo molto prendere abitualmente pillole neppure quando sono al 100% naturali, preferisco che la mia alimentazione sia completa attraverso il cibo, ma sono scelte personali).

 

La Spirulina Italiana Biologica Crunch

La Spirulina Italiana Biologica Crunch

 

Quella nelle foto è la spirulina biologica italiana crunch dell’Algheria, azienda che conosco personalmente, che vi consiglio perchè garantisce la provenienza italiana e biologica della propria spirulina, che è buonissima (non tutte le spiruline sono uguali).
È disponibile anche in polvere, da aggiungere ai frullati e agli estratti, per esempio, e nelle classiche pastiglie 100% naturali. Ecco tutta la gamma Spirulina Platensis Algheria.
Non fatevi condizionare dalle immagini o dal costo: la dose consigliata giornaliera (che comunque varia molto da persona a persona) è di 2/5 g, essendo un superconcentrato di proprietà e saziando anche molto.

Fatemi sapere se conoscevate già la spirulina, se questo post vi è stato utile, se la utilizzate e in che forma, se sapevate che si può anche sgranocchiare, se avete qualche dubbio riguardo al mangiare alghe, insomma scrivetemi se vi va.

 


Ho disattivato i commenti ma se vi va scrivetemi! Ho il vizio di rispondere.
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