Dolci

Tartufi vegani al cioccolato fondente

tartufi vegani al cioccolato fondente

Questi tartufi vegani al cioccolato fondente li ho fatti quest’estate e non per me, perchè io non amo il cioccolato e neppure i dolci in genere e, chi mi segue lo sa, ho eliminato lo zucchero anni fa, completamente.
Sono buoni se vi piace il cioccolato fondente, non particolarmente dolci ma buoni.
Sono vegani. E senza glutine. E con pochissimo zucchero.
E semplicissimi da fare.
Possono andar bene da regalare ma solo a chi ama molto il cioccolato fondente, oppure potete provare ad usare altro tipo di cioccolato, se non siete vegan.
È fondamentale che il cioccolato sia buono perchè è l’ingrediente dominante.
Si prestano a qualunque variante vi venga in mente.

La ricetta originale era questa di Sugarless e me l’ha passata Elena (cercate Elena Altracucina su facebook se lo usate, fa una cucina vegana bellissima ma non dà le ricette, però magari se siete a Crema potete noleggiarla per un catering o un corso).

Io li ho fatti piccolini, con queste dosi ne viene una scodella piena.


Tartufi vegani al cioccolato fondente

100 gr di cioccolato fondente
50 ml di latte vegetale che preferite
1 cucchiaio abbondante di burro di nocciole
1 cucchiaino di olio di cocco
1 cucchiaino di cacao amaro
1 cucchiaio di zucchero di canna integrale
farina di cocco o zucchero o cacao o granella di nocciole come copertura

Ho utilizzato ingredienti biologici, cacao e cioccolato anche equosolidali.

Sciogliete il cioccolato a bagno maria, aggiungete tutti gli altri ingredienti e mettete a far rassodare in frigo, poi formate le palline e passatele nella farina di cocco.
Il burro di nocciole non è altro che nocciole tritate fino a ridurle in pasta, lo si trova nei negozi bio e contiene un unico ingrediente, le nocciole. Lo si può sostituire con tahina, burro di mandorle, burro di arachidi, sempre bio e sempre ad un unico ingrediente.
L’olio di cocco (che si chiama anche burro di cocco quando col freddo si rassoda ma son la stessa cosa) lo si trova nei negozi bio.
Si conservano parecchi giorni, se si fanno in estate meglio tenerli in frigo.


Le ciotoline non sono altro che gusci di avocado fatti seccare all’aria, un tipo particolare di avocado che ha il guscio duro che avevo preso quest’estate al bio. Molto buono, anche.


Ho disattivato i commenti ma se vi va scrivetemi! Ho il vizio di rispondere.
In e-mail o nella nuova pagina facebook.
Poi c’è la mia newsletter, la mando il 4 di ogni mese, ci si iscrive QUI e ci si disiscrive quando si vuole.

You Might Also Like

  • patriziamiceli
    2 dicembre 2015 at 10:35

    ho trovato una versione simile proprio sul elle à table di questo mese, voglio provare 😉

    buona giornata Stella

    • stella
      2 dicembre 2015 at 11:25

      sono proprio natalizi, se provi fammi sapere 😉 buona giornata a te

  • sara b
    2 dicembre 2015 at 12:31

    Ciao Stella, questi tartufi sono un’ottima idea! Non so se il miele sia un ingrediente contemplato dall’alimentazione vegana: nel caso, avrei un’antica ricetta umbra perfetta allo scopo 🙂

    • stella
      2 dicembre 2015 at 15:14

      ciao Sara! il miele non è vegan ma io non sono vegan al 100% e la ricetta umbra mi interessa molto 🙂

  • letissia
    2 dicembre 2015 at 15:33

    Proprio carini, Stella, per me che amo i dolci non dolci, una vera leccornia!
    Riguardo alla tua richiesta, devo fare mente locale, casomai ripasso. Se poi ti interessa una ricetta tipica calabrese, a base di fichi secchi, accomodati pure da me, troverai in archivio le “crocette di fichi secchi” 😉
    Un bacio.

    • stella
      2 dicembre 2015 at 16:28

      ok vado a vedere allora 🙂 baci

  • sara b
    4 dicembre 2015 at 21:48

    Ciao Stella, rieccomi 🙂 sono su cellulare e mi viene difficile scriverti i dettagli, ma la ricetta è sul mio blog: i dolci si chiamano panmielati 🙂 noci, miele, pane, arancia e poco altro!

  • Raffaella
    9 dicembre 2015 at 16:22

    Buonissimi e perfetti da servire agli amici durante le feste natalizie 🙂

    • stella
      9 dicembre 2015 at 17:59

      Si, se li provi fammi sapere 🙂